Carriera di Alfredo Pitto

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Carriera con i suoi club
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Inter
1935/36
17 0 0 0 0 17 17 0 1530 29 6.9 72
Serie A
17 0 0 0 0 17 17 0 1530' 29 6.9 72
Inter
1934/35
23 1 0 0 0 23 23 0 2070 28 7.2 72
Serie A
23 1 0 0 0 23 23 0 2070' 28 7.2 72
Inter
1933/34
28 3 0 0 0 28 28 0 2520 27 7.3 72
Serie A
28 3 0 0 0 28 28 0 2520' 27 7.3 72
Fiorentina
1932/33
24 2 0 0 0 24 24 0 2160 26 6.8 70
Serie A
24 2 0 0 0 24 24 0 2160' 26 6.8 70
Fiorentina
1931/32
18 3 0 0 1 18 18 0 1576 25 7.4 71
Serie A
18 3 0 0 1 18 18 0 1576' 25 7.4 71
Bologna
1930/31
24 1 0 0 0 24 24 0 2160 24 7.1 69
Serie A
24 1 0 0 0 24 24 0 2160' 24 7.1 69
Bologna
1929/30
30 5 0 0 0 30 30 0 2700 23 7 65
Serie A
30 5 0 0 0 30 30 0 2700' 23 7 65
Carriera con la nazionale
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Italia
1935
3 1 0 0 0 3 3 0 270 29 6.3 72
International Amichevole
3 1 0 0 0 3 3 0 270 29 6.3 72
Italia
1932
3 0 0 0 0 3 3 0 270 25 5.8 70
International Amichevole
3 0 0 0 0 3 3 0 270 25 5.8 70
Italia
1931
7 1 0 0 0 7 7 0 630 24 6.5 71
International Amichevole
7 1 0 0 0 7 7 0 630 24 6.5 71
Italia
1930
5 0 0 0 0 5 5 0 406 23 6.2 63
International Amichevole
5 0 0 0 0 5 5 0 406 23 6.2 63
Italia
1929
3 0 0 0 0 3 3 0 270 22 5.2 46
International Amichevole
3 0 0 0 0 3 3 0 270 22 5.2 46
Italia
1928
8 0 0 0 0 8 8 0 720 22 6.5 45
Olympic Games
4 0 0 0 0 4 4 0 360 22 6.6 42
International Amichevole
4 0 0 0 0 4 4 0 360 21 5.9 45
Riassunto carriera
Squadre P
P GS MS Min Age Pts ELO
29 2 0 0 0 29 29 0 2566 29 7 72
68 4 0 0 0 68 68 0 6120 29 6.4 72
42 5 0 0 1 42 42 0 3736 26 6.4 70
54 6 0 0 0 54 54 0 4860 24 6.5 69

Alfredo Pitto, nato l'11 luglio 1909, è stato un talentuoso calciatore italiano che ha giocato per diverse squadre durante la sua carriera. Iniziò la sua esperienza professionale nel 1929, quando entrò a far parte del Bologna, una delle squadre più prestigiose d'Italia.

Nella stagione 1929/30 della Serie A, Pitto si mise subito in evidenza, giocando 30 partite e segnando 5 gol. Grazie alla sua abilità nel reggere il centrocampo e nella creazione di gioco, contribuì in modo significativo alla buona performance della squadra, che terminò al quarto posto in campionato.

Pitto confermò il suo talento nel campionato successivo (1930/31). Nonostante i suoi 24 incontri giocati e un solo gol all'attivo, fu un elemento fondamentale nello schema tattico del Bologna, che terminò in seconda posizione, alle spalle dell'Ambrosiana-Inter.

Le sue prestazioni catturarono l'attenzione della Fiorentina, che nel 1931 decise di ingaggiarlo. La sua permanenza in viola durò due stagioni, durante le quali Pitto dimostrò una costante crescita professionale. Nella stagione 1931/32 giocò 18 partite, segnando 3 gol e guadagnandosi purtroppo anche un cartellino rosso. Tuttavia, le sue giocate eleganti e la sua intelligenza tattica furono apprezzate dagli amanti del calcio.

Nel 1932/33, la sua seconda stagione a Firenze, Pitto giocò un totale di 24 partite e segnò 2 gol. Anche se i numeri potrebbero non sembrare eccezionali, la sua influenza sulla squadra era palpabile e la Fiorentina riuscì a piazzarsi al quarto posto in campionato.

Nel 1933, l'Inter offrì una grande opportunità a Pitto e il centrocampista decise di trasferirsi a Milano. Iniziò la sua avventura nerazzurra nella stagione 1933/34, durante la quale giocò 28 partite e segnò 3 gol. Le sue prestazioni furono fondamentali per il successo della squadra, che vinse il campionato.

L'anno successivo, nella stagione 1934/35, Pitto confermò il suo valore, giocando 23 partita e segnando un gol. L'Inter concluse la stagione al secondo posto, sfiorando nuovamente il titolo.

Nell'ultima stagione della sua carriera (1935/36), Pitto giocò 17 partite senza segnare alcun gol. Nonostante questo, la sua esperienza e la sua leadership furono un fattore determinante per consentire all'Inter di vincere il campionato.

Dopo una carriera ricca di successi e prestazioni di alto livello, Alfredo Pitto decise di ritirarsi dal calcio professionistico nel 1936. Resta una figura importante nella storia del calcio italiano, ammirato per il suo talento, la sua classe e la sua contribuzione alle squadre per cui ha giocato.