Carriera di Bruno Arcari

Pubblicità
Carriera con i suoi club
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Taranto
1949/50
13 2 0 0 0 13 13 0 1170 34 6.5 55
Serie B
13 2 0 0 0 13 13 0 1170' 34 6.5 55
Bologna
1947/48
30 3 0 0 0 30 30 0 2700 32 6.7 69
Serie A
30 3 0 0 0 30 30 0 2700' 32 6.7 69
Bologna
1946/47
36 7 0 0 0 36 36 0 3240 31 6.6 62
Serie A
36 7 0 0 0 36 36 0 3240' 31 6.6 62
Bologna
1941/42
22 5 0 0 0 22 22 0 1980 26 7 71
Serie A
19 4 0 0 0 19 19 0 1710' 26 6.9 71
Coppa Italia
3 1 0 0 0 3 3 0 270' 26 6.1 71
Milan
1940/41
24 5 0 0 0 24 24 0 2160 25 7.1 71
Serie A
24 5 0 0 0 24 24 0 2160' 25 7.1 71
Genoa
1939/40
21 11 0 0 0 21 21 0 1890 24 7.3 67
Serie A
21 11 0 0 0 21 21 0 1890' 24 7.3 67
Livorno
1938/39
17 5 0 0 0 17 17 0 1530 23 7.1 62
Serie A
17 5 0 0 0 17 17 0 1530' 23 7.1 62
Livorno
1937/38
21 3 0 0 0 21 21 0 1890 22 7.2 57
Serie A
21 3 0 0 0 21 21 0 1890' 22 7.2 57
Livorno
1934/35
22 4 0 0 0 22 22 0 1980 19 6.8 57
Serie A
22 4 0 0 0 22 22 0 1980' 19 6.8 57
Livorno
1933/34
5 0 0 0 0 5 5 0 450 18 5.6 37
Serie A
5 0 0 0 0 5 5 0 450' 18 5.6 37
Carriera con la nazionale
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Italia
1940
1 0 0 0 0 1 1 0 90 24 4.9 65
International Amichevole
1 0 0 0 0 1 1 0 90 24 4.9 65
Riassunto carriera
Squadre P
P GS MS Min Age Pts ELO
13 2 0 0 0 13 13 0 1170 34 6.4 55
88 15 0 0 0 88 88 0 7920 32 6.3 69
24 5 0 0 0 24 24 0 2160 25 6.6 71
1 0 0 0 0 1 1 0 90 24 5.6 65
21 11 0 0 0 21 21 0 1890 24 6.7 67
65 12 0 0 0 65 65 0 5850 23 6.5 62

Bruno Arcari, uno dei più grandi calciatori italiani del suo tempo, ha iniziato la sua carriera al Livorno nel 1933/34, facendo il suo debutto in Serie A. Anche se ha giocato solo 5 partite in quella stagione, ha dimostrato un grande talento che gli ha aperto le porte a una carriera di successo nel calcio professionistico.

Nella successiva stagione 1934/35, Arcari è diventato una presenza regolare in campo, giocando 22 partite e segnando 4 gol per il Livorno. Ha dimostrato le sue abilità di attaccante e la sua capacità di segnare gol importanti per la squadra.

Nel 1937/38, Arcari ha confermato il suo status di giocatore di talento, giocando 21 partite e segnando 3 gol per il Livorno. La sua capacità di creare occasioni da gol e il suo istinto nell'area di rigore gli hanno guadagnato un posto come attaccante di spicco nel calcio italiano.

Nella stagione successiva, 1938/39, Arcari ha lasciato Livorno per unirsi al Genoa, dove ha giocato 21 partite e segnato 11 gol. È stata una stagione incredibile per lui, in cui ha mostrato una forma smagliante e una determinazione implacabile nel segnare gol per la sua squadra.

Nel 1939/40, Arcari ha continuato a farsi valere nel calcio italiano, spostandosi questa volta al Milan. Ha giocato 24 partite e segnato 5 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel trovare la rete e aiutare la sua squadra a ottenere risultati positivi.

Nel 1941/42, Arcari è tornato a Bologna, la squadra in cui ha avuto modo di mettersi in luce all'inizio della sua carriera. Ha giocato sia in Serie A che in Coppa Italia. In campionato, ha giocato 19 partite e segnato 4 gol, mentre in Coppa Italia ha giocato 3 partite e segnato 1 gol.

Per la stagione successiva, sempre con il Bologna, Arcari ha giocato un ruolo importante nello spingere la squadra verso il successo. Ha giocato 36 partite in Serie A e segnato 7 gol, diventando un vero e proprio leader in campo e un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.

Nel 1947/48, Arcari è rimasto con il Bologna e ha continuato a giocare a un livello eccezionale. Ha disputato 30 partite in Serie A e segnato 3 gol, aiutando la sua squadra a ottenere una posizione di alta classifica nel campionato italiano.

La sua ultima stagione al Bologna è stata nel 1949/50, quando ha giocato in Serie B con il Taranto. Nonostante non abbia giocato tante partite come in passato, Arcari ha dimostrato ancora una volta la sua classe, giocando 13 partite e segnando 2 gol per il suo nuovo club.

La carriera di Bruno Arcari è stata caratterizzata da successi e prestazioni eccezionali. Con il suo talento e la sua abilità nel segnare gol, è diventato una leggenda nel calcio italiano e ha lasciato un segno indelebile nella storia del gioco.