Carriera di Bruno Dante

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Carriera con i suoi club
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
ACR Messina
1951/52
13 0 0 0 0 13 13 0 1170 31 6 60
Serie B
13 0 0 0 0 13 13 0 1170' 31 6 60
Genoa
1950/51
17 3 0 0 0 17 17 0 1530 30 6.7 64
Serie A
17 3 0 0 0 17 17 0 1530' 30 6.7 64
Genoa
1949/50
22 4 0 0 0 22 22 0 1980 29 6.7 66
Serie A
22 4 0 0 0 22 22 0 1980' 29 6.7 66
Livorno
1948/49
23 2 0 0 0 23 23 0 2070 28 6.5 64
Serie A
23 2 0 0 0 23 23 0 2070' 28 6.5 64
Livorno
1947/48
26 3 0 0 0 26 26 0 2340 27 6.8 61
Serie A
26 3 0 0 0 26 26 0 2340' 27 6.8 61
Venezia
1946/47
30 5 0 0 0 30 30 0 2700 26 6.5 57
Serie A
30 5 0 0 0 30 30 0 2700' 26 6.5 57
Riassunto carriera
Squadre P
P GS MS Min Age Pts ELO
13 0 0 0 0 13 13 0 1170 31 6.1 60
39 7 0 0 0 39 39 0 3510 30 6.3 64
49 5 0 0 0 49 49 0 4410 28 6.2 64
30 5 0 0 0 30 30 0 2700 26 6.2 57

Bruno Dante, un calciatore di talento, ha iniziato la sua carriera nel calcio professionistico nel 1946/47, indossando la maglia del Venezia in Serie A. Durante quella stagione, Dante ha dimostrato le sue abilità sul campo giocando in tutte e 30 le partite di campionato e segnando 5 gol. Il suo contributo è stato fondamentale per la squadra, che ha ottenuto un risultato di metà classifica.

Nel 1947/48, Dante si è trasferito al Livorno, sempre in Serie A. Anche in questa stagione, ha dimostrato la sua costanza e la sua importanza per la squadra, giocando in 26 partite e segnando 3 gol. Il Livorno ha ottenuto un risultato positivo grazie alle sue prestazioni e ha concluso il campionato in una posizione di metà classifica.

Nel 1948/49, Dante è rimasto al Livorno, continuando ad impressionare con le sue giocate. Ha giocato in 23 partite e segnato 2 gol in questa stagione. Nonostante le sue prestazioni, la squadra ha avuto qualche difficoltà e ha concluso il campionato in una posizione di metà-bassa in classifica.

Nel 1949/50, Dante ha deciso di lasciare il Livorno e si è unito al Genoa in Serie A. Questo trasferimento si è rivelato un passo nella giusta direzione per la sua carriera, in quanto ha ottenuto più tempo di gioco e la possibilità di dimostrare il suo talento. Durante la stagione, ha giocato in 22 partite e segnato 4 gol, contribuendo non solo al successo individuale ma anche al successo della squadra, che ha ottenuto un risultato di metà classifica.

Nel 1950/51, Dante ha continuato a giocare per il Genoa in Serie A. In questa stagione, ha migliorato ulteriormente le sue prestazioni giocando in 17 partite e segnando 3 gol. Nonostante il suo contributo, la squadra ha faticato a mantenere una posizione di metà classifica e ha concluso il campionato in una posizione inferiore rispetto all'anno precedente.

Nella sua ultima stagione, nel 1951/52, Dante ha giocato per l'ACR Messina in Serie B. Nonostante non abbia ottenuto molte occasioni di gioco, ha sfruttato al massimo le 13 partite in cui è stato schierato. Nonostante l'impegno e gli sforzi personali, la squadra ha lottato per mantenersi nella parte alta della classifica e alla fine del campionato è retrocessa.

Bruno Dante ha lasciato un'impronta nel calcio italiano grazie alle sue abilità e all'impegno dimostrato sul campo. Con le sue prestazioni costanti e il contributo al successo delle squadre in cui ha giocato, ha rappresentato un esempio per i giovani calciatori di quel tempo. Anche se la sua carriera si è conclusa dopo breve tempo, la sua passione per il calcio continuerà ad ispirare i futuri talenti.