| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
|
Atalanta
1937/38
|
23 | 4 | 0 | 0 | 0 | 23 | 23 | 0 | 2070 | - | 6.4 | 52 | |
|
Serie A
| 23 |
4 |
0 |
0 |
0 |
23 |
23 |
0 |
2070' |
- |
6.4 |
52 |
|
|
Genoa
1933/34
|
8 | 1 | 0 | 0 | 0 | 8 | 8 | 0 | 720 | - | 5.6 | 46 | |
|
Serie A
| 8 |
1 |
0 |
0 |
0 |
8 |
8 |
0 |
720' |
- |
5.6 |
46 |
|
|
Genoa
1932/33
|
4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 4 | 0 | 360 | - | 5.5 | 40 | |
|
Serie A
| 4 |
0 |
0 |
0 |
0 |
4 |
4 |
0 |
360' |
- |
5.5 |
40 |
|
|
Genoa
1931/32
|
4 | 1 | 0 | 0 | 0 | 4 | 4 | 0 | 360 | - | 5.7 | 34 | |
|
Serie A
| 4 |
1 |
0 |
0 |
0 |
4 |
4 |
0 |
360' |
- |
5.7 |
34 |
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Dario Savio, nato il 5 giugno 1910, ha intrapreso una carriera calcistica di successo che si è svolta principalmente nella Serie A italiana negli anni '30. Nonostante la sua breve esperienza nel calcio professionistico, Savio è stato in grado di fare impatto e lasciare un'impronta duratura nel mondo del calcio.
La sua avventura inizia nella stagione 1931/32 quando si unisce al Genoa, una delle squadre di maggior successo in Italia all'epoca. Durante il suo primo anno con il Genoa, Savio ha avuto l'opportunità di giocare 4 partite in Serie A, segnando un gol che ha mostrato la sua abilità e talento. Nonostante il suo contributo limitato, la sua prestazione ha attirato l'attenzione degli osservatori e ha dimostrato che era pronto per fare di più.
Nella stagione successiva, Savio ha continuato a giocare con il Genoa. Anche se il numero di partite disputate è rimasto lo stesso, il calciatore è riuscito a mantenere il suo rendimento costante, segnando un altro gol in 4 presenze. La sua crescita e le buone prestazioni in campo hanno fatto sì che Savio venisse notato dai club di Serie A.
Il talento di Savio non è passato inosservato e, nell'estate del 1933, è stato trasferito all'Atalanta. Durante la sua prima stagione con la squadra bergamasca, Savio ha avuto meno opportunità di giocare rispetto alle sue esperienze precedenti. Nonostante ciò, ha dimostrato grande determinazione e ha giocato 4 partite con l'Atalanta.
In seguito alla sua stagione opaca con l'Atalanta, Savio è tornato al Genoa nella stagione 1933/34. Anche se ha giocato solo 8 partite, ha segnato un gol, dimostrando ancora una volta il suo talento e la sua capacità di mettere a segno gol importanti. Nonostante la brevità del suo ritorno al Genoa, Savio è riuscito a farsi notare e a lasciare un'impressione duratura.
Infine, nella sua ultima stagione professionistica, Savio è tornato all'Atalanta per disputare la stagione 1937/38. Durante questa stagione, Savio è stato un punto fermo della squadra, giocando 23 partite e segnando 4 gol. La sua abilità nel segnare gol e la sua leadership in campo sono state fondamentali per l'Atalanta, che è riuscita a raggiungere piazzamenti di medio-alta classifica.
Dopo la stagione 1937/38, Dario Savio ha deciso di ritirarsi dal calcio professionistico, lasciando un'eredità di talento e successo dietro di sé. Nonostante la sua carriera breve, ha dimostrato di essere un giocatore di grande valore e di avere un impatto importante nelle squadre in cui ha giocato. Oggi, il suo nome è ricordato come un esempio di talento e dedizione nel mondo del calcio italiano.