Carriera di Ezio Loik

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Carriera con i suoi club
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Torino
1948/49
28 9 0 0 0 28 28 0 2520 29 7.6 74
Serie A
28 9 0 0 0 28 28 0 2520' 29 7.6 74
Torino
1947/48
33 16 0 0 0 33 33 0 2970 28 8 73
Serie A
33 16 0 0 0 33 33 0 2970' 28 8 73
Torino
1946/47
30 11 0 0 0 30 30 0 2700 27 8.2 69
Serie A
30 11 0 0 0 30 30 0 2700' 27 8.2 69
Torino
1942/43
35 10 0 0 0 35 35 0 3150 23 8.1 78
Serie A
30 9 0 0 0 30 30 0 2700' 23 8 78
Coppa Italia
5 1 0 0 0 5 5 0 450' 22 7 77
Venezia
1941/42
34 7 0 0 0 34 34 0 3060 22 7.7 74
Serie A
30 6 0 0 0 30 30 0 2700' 22 7.6 74
Coppa Italia
4 1 0 0 0 4 4 0 360' 22 6.5 73
Venezia
1940/41
30 7 0 0 0 30 30 0 2700 21 7.4 72
Serie A
30 7 0 0 0 30 30 0 2700' 21 7.4 72
Milan
1939/40
30 4 0 0 0 30 30 0 2700 20 7.1 66
Serie A
30 4 0 0 0 30 30 0 2700' 20 7.1 66
Milan
1938/39
22 4 0 0 0 22 22 0 1980 19 7.4 60
Serie A
22 4 0 0 0 22 22 0 1980' 19 7.4 60
Milan
1937/38
2 1 0 0 0 2 2 0 180 18 7.1 40
Serie A
2 1 0 0 0 2 2 0 180' 18 7.1 40
Carriera con la nazionale
Squadre P
P GS MS MIN Age Pts. ELO
Italia
1948
2 0 0 0 0 2 2 0 180 28 5.1 72
International Amichevole
2 0 0 0 0 2 2 0 180 28 5.1 72
Italia
1947
3 2 0 0 0 3 3 0 270 28 7.7 71
International Amichevole
3 2 0 0 0 3 3 0 270 28 7.7 71
Italia
1942
1 1 0 0 0 1 1 0 90 22 7.5 74
International Amichevole
1 1 0 0 0 1 1 0 90 22 7.5 74
Riassunto carriera
Squadre P
P GS MS Min Age Pts ELO
126 46 0 0 0 126 126 0 11340 29 6.8 74
6 3 0 0 0 6 6 0 540 28 5.9 72
64 14 0 0 0 64 64 0 5760 22 6.9 74
54 9 0 0 0 54 54 0 4860 20 6.5 66

Ezio Loik, nato il 17 aprile 1915 a Milano, è stato uno dei calciatori italiani più talentuosi degli anni '30 e '40. Iniziò la sua carriera nel Milan nella stagione 1937/38, dove giocò due partite e segnò un gol. Loik era un attaccante versatile con una buona tecnica di base, abile nel dribbling e nel tiro a lunga distanza.

Nella stagione successiva, 1938/39, Loik divenne un membro chiave della squadra del Milan e giocò 22 partite, segnando 4 gol. Il suo talento non passò inosservato e attirò l'attenzione del Venezia, che lo ingaggiò per la stagione 1939/40. Durante il suo anno nella squadra lagunare, Loik giocò 30 partite e segnò 4 gol, dimostrando ancora una volta le sue doti offensive.

La sua carriera prese una svolta significativa quando si trasferì al Torino nel 1940. Nella stagione 1940/41, Loik giocò 30 partite e segnò 7 gol, diventando rapidamente un punto di riferimento per la squadra granata. Nel 1941/42 continuò a calcare i campi di Serie A con la maglia del Torino, giocando altre 30 partite e segnando 6 gol. Durante questa stagione, il Torino partecipò anche alla Coppa Italia, dove Loik giocò 4 partite e segnò un gol.

All'inizio della stagione 1942/43, Loik continuò a rappresentare il Torino sia in Serie A che nella Coppa Italia. Nella Serie A, giocò 30 partite e segnò 9 gol, mentre nella Coppa Italia giocò 5 partite e segnò un gol. Il suo impegno e le sue prestazioni costanti contraddistinsero nettamente la sua carriera.

Tuttavia, la sua carriera fu interrotta dalla Seconda Guerra Mondiale. Durante questo periodo, Loik non poté giocare a calcio e servì il suo paese come soldato. Ma non appena la guerra finì, ritornò sul campo da gioco nel 1946/47, giocando con il Torino nella Serie A. In questa stagione, Loik disputò 30 partite e segnò 11 gol, dimostrando di essere tornato in grande forma.

Le due stagioni successive, 1947/48 e 1948/49, furono i momenti più floridi della carriera di Loik. Con il Torino, vinse il campionato di Serie A due volte consecutive e si affermò come uno dei migliori attaccanti italiani dell'epoca. Nella stagione 1947/48 giocò 33 partite, segnando 16 gol. Nella stagione successiva, il suo talento brillò ancora di più: giocò 28 partite e segnò 9 gol. Durante questo periodo, Loik divenne un idolo nazionale e uno dei giocatori più amati e rispettati in Italia.

Ezio Loik annunciò il suo ritiro dal calcio professionistico nel 1950, all'età di 35 anni. La sua carriera durò in totale 13 anni, durante i quali dimostrò di essere un giocatore di talento e di classe superiore. La sua morte, avvenuta nel 1989, fu un lutto per l'intera comunità del calcio italiano, che ricorda ancora oggi il suo contributo al gioco e alla storia del calcio.