La carriera del calciatore Riccardo Gori ha avuto inizio nella stagione 1990/91 quando, appena diciottenne, ha fatto il suo esordio nella Coppa Italia con la maglia della Reggiana. Nonostante fosse solo alla sua seconda stagione da professionista, Gori ha dimostrato di avere delle ottime potenzialità, riuscendo a scendere in campo in due occasioni. Sebbene non abbia segnato goal, il suo contributo è stato comunque importante per la squadra.
Nel campionato successivo, Gori ha ottenuto la possibilità di giocare nella Serie B con il Chievo Verona. Durante la stagione 1994/95, il giovane calciatore è stato impiegato in 10 partite, dimostrando sempre grande impegno e determinazione. Nonostante il breve impiego, Gori è riuscito ad andare a segno una volta, mostrando così le sue abilità nell'area di rigore avversaria.
La sua esperienza nel Chievo Verona è stata certamente una grande opportunità per Gori di mettersi alla prova in una delle leghe più competitive del calcio italiano. Nonostante le poche partite disputate, il suo impegno e la sua dedizione hanno avuto un impatto positivo sulla squadra.
È evidente come Riccardo Gori abbia avuto un approccio graduale alla sua carriera calcistica, iniziando nel 1990 con la Reggiana nella Coppa Italia e poi passando, nel 1994, al Chievo in Serie B.
In conclusione, nonostante il numero limitato di partite giocate nelle prime due stagioni, è innegabile che Gori abbia dimostrato le sue abilità sia come attaccante che come membro di squadra. La sua esperienza nel calcio professionistico, sebbene breve, ha gettato le basi per una carriera promettente e potrebbe avere ancora molto da offrire nel futuro.