Ernesto Cucchiaroni

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Informazioni personali
Luogo di nascita Argentina
Continente d'origine America del Sud
Regione d'origine America del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Sampdoria
Competizione passata Serie A
Squadra iconica Sampdoria
Competizione iconica Serie A
Le sue principali conquiste
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Esordio in categoria
Inter-Cities Fairs Cup
34 anni
26 Settembre 1962
150 partite
Serie A
34 anni
18 Febbraio 1962
100 partite
Sampdoria
33 anni
1 Ottobre 1961
Prima doppietta
Sampdoria
31 anni
16 Novembre 1958
Primo goal in squadra
Sampdoria
30 anni
14 Settembre 1958
Prestazioni passate nei club
Per squadre Stagione Tempo
6 218h 20m 42 7
2 76h 20m 10 1
Per competizione Stagione Tempo
7 263h 20m 47 7
Coppa Italia
5 13h 30m 3 0
1 8h 50m 1 1
Inter-Cities Fairs Cup
1 6h 0m 0 0
Copa Latina
1 3h 0m 1 0

Ernesto Bernardo Cucchiaroni (Posadas, Misiones, 16 novembre 1927 - 4 luglio 1971) è stato un calciatore argentino che giocava come attaccante. È considerato uno dei massimi idoli nella storia della Sampdoria in Italia. Si è anche distinto al Milan e al Tigre. È stato internazionale con la Nazionale argentina. È considerato il miglior calciatore missionario della storia.

Carriera professionale

Club Atlético Tigre -> Club Atlético Tigre

Arrivò a Tigre nel 1949 dalla sua città natale di Posadas. Il suo arrivo ha contribuito a completare la sua formazione come giocatore. Ha iniziato a giocare come inner sinistro, ma si è poi distinto come esterno. Le sue accelerazioni e le sue frenate in spazi ristretti mettevano in difficoltà gli avversari, che venivano superati da dribbling diabolici. Nel club di Victoria è riuscito a segnare un totale di 59 gol in 139 partite disputate.

Selezione Argentina

L'andata del missionario è stata così eccezionale che è stato convocato per la nazionale argentina di calcio che ha disputato la Copa América del 1955. La squadra nazionale avrebbe vinto quel torneo con vittorie strepitose, come un 6-1 contro l'Uruguay, la seconda vittoria più ampia contro il classico rivale del Río de la Plata. Si laureò campione battendo il Cile in finale per 1-0.

Questa performance ha suscitato l'interesse di una grande squadra, e così è stato acquistato da Boca Juniors per una cifra milionaria per l'epoca, tanto che con quei soldi, Tigre ha potuto completare la costruzione della tribuna coperta dello stadio José Dellagiovanna. Nel frattempo, è stato nuovamente convocato in nazionale, con cui ha disputato e ottenuto il secondo posto alla Coppa America del 1956 e ai Giochi Panamericani di Città del Messico, entrambi nel 1956.

Nel calcio italiano

Due anni dopo ha trionfato nel calcio italiano, distinguendosi con la maglia dell'AC Milan, squadra con la quale si è laureato campione della Serie A, diventando la sensazione del campionato. Inoltre, ha disputato da titolare la finale della UEFA Champions League 1957-58, perdendo contro la potente squadra del Real Madrid con Alfredo Di Stéfano, Raymond Kopa e Paco Gento.

Nel 1958 passò alla Sampdoria, dove per un periodo di cinque anni mostrò le sue meravigliose doti, diventando un idolo dell'istituzione.

Ultras Titos

Gli ultras della Sampdoria, una sorta di tifoseria organizzata della squadra di Genova, nel nord Italia, si autodefiniscono i "Ultras Titos", in omaggio a uno dei loro giocatori più emblematici.

Dopo 138 partite disputate e 40 gol segnati in quattro stagioni, Tito è diventato l'idolo dei tifosi di un tradizionale club italiano. Tanto che nel 1969 è emerso il primo gruppo di tifosi organizzati nel calcio italiano, che ha deciso di chiamarsi UTC, che semplicemente significa Ultras Tito Cucchiaroni. Essi si trovano nella gradinata sud dello stadio Luigi Ferraris e ogni domenica, quando la Sampdoria gioca in casa, si possono vedere le loro bandiere con la loro emblematica frase.