José Salas

José Marcelo Salas Melinao

Pubblicità
Informazioni personali
Luogo di nascita Cile
Continente d'origine America del Sud
Regione d'origine America del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Univ de Cile
Competizione passata Clausura Cile
Squadra iconica Lazio
Competizione iconica Serie A
Ultimo numero di maglia 11
Il numero di maglia più utilizzato 9
Le sue principali conquiste
Vedi di più
Esordio in categoria
Clausura Finals
33 anni
15 Novembre 2008
Esordio in categoria
Clausura Cile
33 anni
30 Giugno 2008
Esordio in categoria
Apertura Cile
33 anni
17 Febbraio 2008
50 partite
River Plate
30 anni
22 Maggio 2005
Esordio in categoria
Clausura Argentina
29 anni
22 Febbraio 2004
Prestazioni passate nei club
Per squadre Stagione Tempo
3 145h 43m 49 11
5 48h 54m 15 3
4 61h 48m 20 2
2 26h 10m 4 1
Per competizione Stagione Tempo
5 116h 16m 36 9
Copa Libertadores
6 45h 47m 13 1
4 25h 16m 5 2
Clausura Argentina
2 12h 53m 8 1
Apertura Argentina
4 16h 22m 3 1

José Marcelo Salas Melinao (24 dicembre 1974 a Temuco) è un ex calciatore cileno.

Carriera

Il centravanti Salas, soprannominato El Matador, arrivò in Argentina dal Cile già a 22 anni per giocare nella storica squadra River Plate Buenos Aires e si sviluppò come uno degli attaccanti più pericolosi. Nel 1997 vinse la Supercopa Sudamericana con il River Plate. La partita di andata della finale contro il FC São Paulo finì 0-0, mentre quella di ritorno si concluse 2-1, con Salas che segnò entrambi i gol per la sua squadra. Nello stesso anno fu eletto come miglior giocatore di calcio del Sud America e dell'Argentina.

Inoltre, la squadra nazionale di calcio cilena si qualificò per la Coppa del Mondo di calcio del 1998 in Francia grazie ai suoi gol. Dopo il torneo, nel quale la sua squadra riuscì ad arrivare agli ottavi di finale e Salas segnò quattro gol, si trasferì alla Lazio di Roma.

Con la Lazio nel 2000 è diventato campione italiano e vincitore della Coppa. Inoltre, nel 1999 ha vinto la Coppa delle Coppe e la Supercoppa UEFA, segnando l'unico gol nella vittoria contro il Manchester United.

Nel 2001 si trasferì alla squadra italiana record di vittorie, la Juventus di Torino. Con la Juve ha vinto due volte lo Scudetto, ma il suo tempo a Torino è stato segnato da infortuni e così ha disputato meno della metà delle partite ufficiali possibili in due stagioni con la Juventus, segnando solo qualche gol.

Dopo cinque anni in Italia, è tornato in Argentina al River Plate. Dalla stagione 2005/06 è tornato a giocare per il CF Universidad de Cile ed è stato capitano della nazionale cilena, che ha cercato invano di qualificarsi per la Coppa del Mondo di calcio 2006 in Germania. Il 28 novembre 2008, l'attaccante ha concluso la sua carriera all'età di 33 anni.