Pietro Arcidiacono

Siracusa
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Informazioni personali
Luogo di nascita Italia
Piede dominante
Continente d'origine Europe
Regione d'origine Europa del Sud
Percorso professionale
Squadra di appartenenza Siracusa
Competizione in svolgimento Serie D
Ex Squadra Giarre
Competizione passata Serie C
Squadra iconica Martina Franca
Competizione iconica Serie C
Il numero di maglia più utilizzato 7
Le sue principali conquiste
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Primo goal in squadra
Siracusa
35 anni
28 Ottobre 2023
Esordio per squadra
Siracusa
35 anni
27 Agosto 2023
50 partite
Serie D
33 anni
8 Maggio 2022
Primo goal in squadra
Giarre
33 anni
19 Settembre 2021
Esordio per squadra
Giarre
33 anni
12 Settembre 2021
Prestazioni passate nei club
Per squadre Stagione Tempo
2 72h 39m 15 1
2 28h 21m 1 2
2 34h 44m 8 3
1 24h 52m 4 2
1 28h 14m 2 2
1 39h 49m 8 6
3 25h 58m 18 7
1 24h 11m 4 1
1 8h 13m 2 3
1 13h 10m 0 2
2 7h 45m 2 0
1 7h 57m 2 0
2 2h 59m 0 1
1 1h 30m 0 0
Per competizione Stagione Tempo
9 213h 27m 28 13
5 69h 33m 27 16
Lega Pro 2
1 20h 39m 6 0
Coppa Italia
7 11h 8m 0 0
Coppa Italia Serie D
3 4h 27m 1 0
Storico dei trasferimenti
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Data
Origine Destino
1 Luglio 2019
7 Luglio 2017
26 Agosto 2016
Foggia
1 Febbraio 2016
Foggia
12 Luglio 2015

Pietro Arcidiacono (nato il 21 maggio 1988) è un calciatore italiano. Gioca per il Giarre.

Carriera nel club

Ha fatto il suo debutto in Serie B per l'Empoli il 30 agosto 2008 in una partita contro il Brescia.

Il 15 settembre 2018 si è unito al club di Serie D Messina.

Il 17 gennaio 2020, il suo contratto con il Potenza è stato terminato consensualmente. Il giorno successivo è tornato all'ACR Messina.

Controversie

Nel novembre 2012, Arcidiacono, mentre giocava per il Cosenza, ha festeggiato un gol mostrando una maglia con scritto "Speziale Innocente". Ciò è avvenuto perché Arcidiacono è un amico d'infanzia di Antonino Speziale, il giovane tifoso del Catania condannato per l'omicidio di Filippo Raciti durante gli incidenti di Catania nel 2007.

Dopo questo episodio, considerato offensivo per la memoria del defunto Raciti e della sua famiglia, Arcidiacono è stato sottoposto a un DASPO, divieto di accesso alle manifestazioni sportive, dal Questore di Catanzaro. Questo divieto, pur impedendogli di entrare in qualsiasi stadio di calcio in Italia, non ha avuto ripercussioni sulla sua carriera di calciatore professionista.