La stagione della Premier League 2011-12 si è conclusa con un sorprendente finish, con il Manchester City che ha vinto il titolo all'ultima giornata della stagione. La squadra di Manchester ha terminato il torneo con gli stessi punti del Manchester United, ma con una differenza reti superiore.
Manchester City e Manchester United hanno accumulato entrambi 89 punti, vincendo 28 partite, pareggiandone 5 e perdendone 5. Tuttavia, il Manchester City aveva una differenza reti nettamente superiore, con +64 rispetto ai +56 dei loro rivali cittadini.
L'Arsenal si è classificato al terzo posto con 70 punti, seguito dal Tottenham Hotspur a soli un punto di distanza. Entrambe le squadre hanno dimostrato una buona forma durante la stagione, ma alla fine non sono riuscite a mettere in discussione il dominio delle due squadre di Manchester.
La squadra rivelazione della stagione è stata il Newcastle, che si è classificato al quinto posto con 65 punti. I Magpies hanno dimostrato di essere una squadra competitiva e hanno sfiorato la qualificazione in Champions League.
Il Chelsea, vincitore dell'edizione precedente della Premier League, ha deluso finendo solo al sesto posto con 64 punti. La squadra di Stamford Bridge ha avuto alti e bassi durante la stagione e non è riuscita a difendere il titolo.
Everton e Liverpool si sono classificati all'ottavo e nono posto rispettivamente, ma entrambe le squadre non hanno raggiunto gli obiettivi prefissati per la stagione. Il Fulham ha completato la top 10 con 52 punti.
Le squadre che hanno lottato per evitare la retrocessione sono state il Queens Park Rangers, il Bolton Wanderers, i Blackburn Rovers e il Wolves. È stata una battaglia fino alla fine, ma alla fine il Queens Park Rangers è riuscito a salvarsi, mentre il Bolton Wanderers è retrocesso in Championship insieme ai Blackburn Rovers e al Wolves.
In generale, la Premier League 2011-12 è stata una stagione piena di emozioni, colpi di scena e rivalità, con il Manchester City che ha fatto la storia conquistando il titolo al fotofinish. Ora tutte le squadre si concentreranno sulla prossima stagione, con l'obiettivo di migliorare i risultati e competere per il titolo.