Sergio Buso

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Informazioni personali
Luogo di nascita Italia
Continente d'origine Europe
Regione d'origine Europa del Sud
Percorso professionale
Ex Squadra Pisa SC
Competizione passata Serie B
Squadra iconica Bologna
Competizione iconica Serie B
Il numero di maglia più utilizzato 12
Le sue principali conquiste
Vedi di più
Primo goal in squadra, Primo goal ufficiale
Pisa SC
31 anni
27 Settembre 1981
Esordio per squadra
Pisa SC
30 anni
24 Agosto 1980
50 partite
Serie B
30 anni
4 Maggio 1980
Esordio per squadra
Taranto
27 anni
21 Agosto 1977
Esordio per squadra
Novara
26 anni
31 Ottobre 1976
Prestazioni passate nei club
Per squadre Stagione Tempo
4 87h 0m 0 0
3 57h 39m 2 0
2 53h 58m 0 0
1 34h 30m 0 0
1 10h 36m 0 0
1 1h 30m 0 0
Per competizione Stagione Tempo
6 127h 23m 2 0
3 70h 36m 0 0
Coppa Italia
8 44h 14m 0 0
Cup Winners Cup
1 3h 0m 0 0

Sergio Buso (3 aprile 1950 - 24 dicembre 2011) è stato un allenatore di calcio italiano e portiere.

Carriera sportiva

Buso iniziò la sua carriera professionistica con la squadra della sua città natale, il Padova, per poi trasferirsi al Bologna nel 1972. Durante i suoi tre anni a Bologna, Buso giocò anche nella Coppa delle Coppe UEFA e nella Coppa Mitropa, vincendo una Coppa Italia nel 1974. Successivamente giocò con diverse altre squadre come Cagliari, Novara, Taranto e Pisa, prima di ritirarsi nel 1986 dopo una singola stagione con la Lucchese.

Carriera da allenatore

Dopo il suo ritiro, Buso decise di rimanere a Lucchese come assistente allenatore. Nel 1989 si unì a Taranto come allenatore giovanile e ricoprì lo stesso ruolo a Modena tra il 1990 e il 1993. Nel 1993-94 assunse quindi il suo primo incarico come allenatore capo a Trento.

Dopo una breve esperienza come assistente a Foggia, Buso è diventato assistente/allenatore della squadra giovanile presso il suo ex club Bologna, un ruolo che ha ricoperto dal 1995. Nel 1999, è stato promosso ad allenatore ad interim della squadra di Serie A, sostituendo Carlo Mazzone fino all'arrivo del nuovo allenatore permanente Franciasco Guidolin. Durante questo periodo, è stato definito "Treccani del calcio" dal presidente Giuseppe Gazzoni Frascara a causa delle sue vaste competenze. Successivamente, ha lasciato il Bologna nel 2000 per accettare un'offerta dal club di Serie C2, Taranto, portando la squadra a ottenere la promozione diretta alla fine della stagione.

Nel 2001, lasciò Taranto per diventare il nuovo allenatore dei portieri del Venezia sotto la guida di Cesare Prandelli. Successivamente divenne assistente di Franco Colomba alla S.S.C. Napoli nella stagione successiva, seguendolo poi alla Reggina un anno dopo.

Nel 2004, fu nominato allenatore dei portieri del club di Serie A appena promosso, la Fiorentina, ruolo che lasciò dopo poche settimane per diventare il nuovo allenatore capo, in seguito alle dimissioni di Emiliano Mondonico. Il suo periodo come allenatore della Fiorentina si rivelò il peggiore, dopo una serie di quattro sconfitte consecutive che lasciarono la Viola in profonda zona retrocessione, portando il consiglio di amministrazione a sostituirlo con Dino Zoff. Successivamente, cercò la fortuna come allenatore capo del club di Serie B, il Catanzaro, ma fu comunque licenziato dopo poche settimane a causa di risultati scadenti.

Nel 2006, accettò di ricoprire il ruolo di assistente di Roberto Donadoni nella nazionale italiana, incarico che mantenne fino al 2008. Successivamente, si riunì a Donadoni durante il suo breve periodo da allenatore del Napoli.

Morte

Buso morì il 24 dicembre 2011, cedendo ad una grave forma di leucemia dalla quale aveva sofferto per anni.