Andrés Llinás Montejo (Bogotá, Colombia; 23 luglio 1997) è un calciatore colombiano-spagnolo. Gioca nella posizione di difensore centrale nel Millonarios.
Trayectoria
Inizi
Llinás è arrivato nel settore giovanile del Millonarios quando aveva 9 anni, proveniente dalla scuola di calcio di Mario Vanemerak. Le sue buone prestazioni nella cantera albiazul nei vari tornei Difutbol lo portarono a essere convocato nelle squadre giovanili di Bogotà e della Colombia. Prima del suo debutto professionale è stato prestato al Real Madrid Juvenil "C" in Spagna e all'Hellas Verona italiano, in quest'ultimo con soli 16 anni era vicino a essere promosso nella squadra professionistica, ma a causa di un problema burocratico il club decise di non farlo.
Millonarios FC
Debuttò come professionista all'età di 17 anni, il 30 aprile 2015, nella partita in cui il Millonarios pareggiò 1-1 con l'Expreso Rojo allo Stadio El Campín di Bogotà, in occasione della quinta giornata della Copa Colombia 2015. L'allenatore argentino Ricardo Lunari gli diede l'opportunità di esordire sostituendo Fabián Vargas al minuto 56 della partita.
Durante il 2016 e il 2017, gioca come titolare indiscusso nella squadra Under-20 del Millonarios nel SúperCopa Juvenil FCF, dove è capitano della squadra e punto di riferimento. Nonostante sia stato registrato presso la Dimayor come giocatore Under-20 nella rosa professionistica, non verrà convocato per nessuna partita.
Valledupar F. C
Come convenuto tra i Millonarios e il Valledupar, Andrés è stato ceduto alla squadra vallenata per guadagnare minuti di gioco e completare il suo processo di formazione. Durante l'intera stagione (2018) ha disputato solo un match valido per la seconda divisione.
Millonarios FC
A gennaio 2019 torna dal prestito al Millonarios, dove viene approvato dall'allenatore Jorge Luis Pinto per far parte della squadra. Fa il suo esordio e segna il suo primo gol da professionista l'8 maggio 2019 nella vittoria per 2 a 0 contro il Tigres FC, partita valida per la sesta giornata della Copa Colombia, in cui ha giocato per 90 minuti. Nella stagione 2020 diventa un'alternativa per Alberto Gamero a causa degli infortuni di Juan Pablo Vargas e Matías de Los Santos. Le sue prestazioni portano il club a decidere di rinnovare il suo contratto per altri 3 anni, fino a dicembre 2023.
Il 22 agosto 2021 segna dopo due anni per la vittoria 2 a 0 contro l'Independiente Medellín, il 26 ottobre segna di nuovo il gol del 2 a 1 nella sua visita all'Envigado FC.
Il 24 giugno, nella finale del Torneo Apertura 2023, segna il gol del pareggio contro l'Atlético Nacional, permettendo poi alla squadra degli ambasciatori di vincere per 3 a 2 ai rigori, in una partita che si è conclusa con un punteggio di 1 a 1 complessivo, consacrandosi così come idolo della squadra di Bogotà e ottenendo il sedicesimo titolo per i Millonarios.
Selezione nazionale
Selezioni giovanili
Llinás è convocato nell'ultimo ciclo di preparazione della Selezione di calcio Under-20 della Colombia in vista del Campionato Sudamericano di calcio Under-20 del 2017 che si disputerà in Ecuador.
Selezione assoluta
Il 27 agosto 2021 viene convocato per la prima volta nella Selezione Colombia, in vista delle qualificazioni ai mondiali in Qatar nel 2022. A gennaio 2022 viene convocato per una partita amichevole contro l'Honduras negli Stati Uniti. Il 16 gennaio 2022 fa il suo debutto nella vittoria per 2-1 contro l'Honduras, entrando in campo nel secondo tempo al posto di Yeimar Gómez.
Il 24 settembre 2022 ha fatto il suo debutto come titolare nella vittoria della Colombia per 4-1 contro il Guatemala, giocando per tutti i 90 minuti e con un blooper che è diventato virale quando è scappato via una volta finiti gli inni nazionali, perdendo il saluto protocollo.
Piano personale
Sua nonna Zilia Angulo Corradine (1919-2000) era una rinomata giocatrice di bridge.
Su padre Camilo Llinás Angulo è un dirigente sportivo, essendo stato vicepresidente dei Millonarios in due periodi: (2002-2003) e (2004-2006). In seguito è stato presidente della Lega calcistica di Bogotá (2015-2020). Inoltre, come funzionario pubblico, suo padre è stato anche Viceministro delle Comunicazioni del governo nazionale e Segretario del Governo della città di Bogotá. In precedenza è stato presidente dell'Acolfa per oltre 20 anni.





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