Luigi Agnolin (21 marzo 1943 a Bassano del Grappa; † 29 settembre 2018) è stato un arbitro di calcio italiano.
Oltre a 226 partite di calcio italiane nella Serie A, ha anche arbitrato partite internazionali ufficiali e amichevoli, come nei Mondiali del 1986 e del 1990. Tra queste, si ricordano gli incontri Jugoslavia - Colombia (1-0), URSS - Ungheria (6-0), Argentina - Uruguay (1-0), durante il quale ha mostrato in totale sette cartellini gialli, e Francia - Germania (0-2).
Come conseguenza dello scandalo calcistico italiano del 2006, Agnolin divenne il nuovo capo (interinale) dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), in sostituzione di Tullio Lanese, che aveva rassegnato le dimissioni. Come primo atto ufficiale, chiese la sospensione di dieci arbitri e undici assistenti coinvolti nello scandalo. Insieme a esperti legali e a uno psicologo, redasse un "codice etico" di 35 articoli, che tutti gli arbitri di calcio attivi dovevano firmare all'inizio di ogni stagione.
