In una serata fredda e nebbiosa, l'Austria ha subito una pesante sconfitta per 3-0 contro la Danimarca nel match di qualificazione per l'EC. Il tecnico austriaco Alfred Riedl aveva affidato ai suoi giocatori il compito di ottenere i tre punti in casa, ma la squadra avversaria si è dimostrata superiore in ogni fase del gioco.
La partita è iniziata in modo disastroso per l'Austria, con un autogol di Peter Artner al 9'. Il difensore austriaco ha cercato di deviare un tiro della Danimarca, ma ha involontariamente mandato la palla nella propria rete, regalando così il vantaggio agli avversari.
La situazione si è aggravata al 15', quando F. Povlsen ha segnato il secondo gol per la Danimarca. La difesa austriaca è stata completamente sopraffatta dal rapido contropiede degli avversari, che hanno sferrato un potente tiro che ha finito in rete.
La Danimarca ha continuato a premere sull'acceleratore, cercando di ottenere un risultato ancora più convincente. Il terzo gol è arrivato al 37', grazie a Bent Christensen. Il centrocampista danese ha sfruttato al meglio un passaggio in profondità, superando il portiere austriaco e facendo esplodere di gioia i tifosi ospiti presenti allo stadio.
All'inizio della seconda metà del match, l'allenatore austriaco ha cercato di invertire la rotta facendo entrare Harald Gschnaidtner al posto di P. Schöttel. Tuttavia, il cambio non è riuscito a invertire il corso delle cose e la Danimarca ha continuato a dominare il campo.
Al 59', l'allenatore danese Richard Möller Nielsen ha deciso di dare un po' di freschezza alla sua squadra con l'ingresso di J. Mølby al posto di K. Christofte. La mossa si è rivelata azzeccata, poiché la Danimarca ha continuato a sfornare pericolose occasioni da gol.
Negli ultimi minuti della partita, l'allenatore danese ha deciso di sostituire Henrik Larsen con Brian Jensen al 81'. Con il match praticamente già deciso, questa sostituzione ha permesso a Jensen di guadagnarsi qualche minuto in campo.
Alla fine dei 90 minuti, il risultato di 3-0 a favore della Danimarca è stato meritato. Gli uomini di Richard Möller Nielsen hanno dimostrato di essere una squadra solida e ben organizzata, mentre l'Austria ha fallito nell'imporre il proprio gioco.
L'Austria dovrà ora raccogliere i cocci e cercare di rialzarsi nelle future partite di qualificazione. La squadra di Alfred Riedl dovrà imparare dagli errori commessi e lavorare sodo per ritrovare la fiducia e tornare a competere sui più alti livelli internazionali.







