Nella finale dell'Europa League del 18 maggio 1983, giocata presso l'Estádio da Luz, Benfica e Anderlecht si sono sfidati per il titolo. Alla guida delle due squadre c'erano Sven-Göran Eriksson per il Benfica e Paul Van Himst per l'Anderlecht.
La partita è iniziata con grande intensità da entrambe le squadre, ma è il Benfica a prendere il comando al 36° minuto. È stato Sheu Han a rompere l'equilibrio e a segnare il gol che ha portato il Benfica in vantaggio per 1-0.
Tuttavia, l'Anderlecht non si è lasciato abbattere e ha reagito immediatamente. Solo due minuti dopo, al 38° minuto, Lozano ha pareggiato il punteggio portando l'Anderlecht sul 1-1.
La partita è proseguita con grande intensità e il Benfica ha cercato di ristabilire il proprio vantaggio. Al 50° minuto, l'allenatore del Benfica, Sven-Göran Eriksson, ha deciso di apportare una sostituzione, mandando in campo Zoran Filipović al posto di Sheu Han.
Anche l'allenatore dell'Anderlecht, Paul Van Himst, ha apportato una sostituzione al 78° minuto, facendo entrare Kenneth Brylle al posto di E. Vandenbergh.
Nonostante gli sforzi da entrambe le parti, nessuna delle squadre è riuscita a trovare un altro gol. La partita si è conclusa sul punteggio di 1-1, costringendo le squadre a giocare i tempi supplementari.
Questa finale dell'Europa League del 1983 è stata una partita avvincente e combattuta, con entrambe le squadre che hanno dato il massimo per conquistare il titolo. Alla fine, il Benfica e l'Anderlecht si sono dovuti accontentare del pareggio e la partita si è decisa ai calci di rigore.






