Nella giornata del 17 marzo 1968 si è svolta la partita di Serie A tra Brescia e Atalanta allo Stadio Mario Rigamonti. I due allenatori delle squadre erano Azeglio Vicini per il Brescia e Paolo Tabanelli per l'Atalanta.
La partita è stata caratterizzata da un'inizio equilibrato, con entrambe le squadre che hanno cercato di prendere il controllo del gioco. Tuttavia, è stato il Brescia a prendere l'iniziativa al 32' minuto, quando Gaetano Troja ha sbloccato il punteggio segnando il primo gol della partita. Questo gol ha dato al Brescia una maggiore fiducia e ha messo sotto pressione l'Atalanta.
All'inizio del secondo tempo, il Brescia ha continuato a dominare il gioco e al 46' minuto ha raddoppiato il vantaggio grazie al gol di Jürgen Schütz. La squadra di casa sembrava inarrestabile e sembrava destinata a vincere la partita con facilità.
Tuttavia, l'Atalanta non ha mollato e ha continuato a lottare per cercare di rimontare. Alla 58' minuto, Giuseppe Santonico è riuscito a segnare il gol che ha riaperto la partita, portando il punteggio sul 2-1 a favore del Brescia. Nonostante il ritorno dell'Atalanta, il Brescia è riuscito a mantenere la sua vantaggio fino alla fine del match.
Dopo la partita, l'Atalanta si è guadagnata 3 punti, portando il suo totale a 22 punti e posizionandosi all'undicesimo posto in classifica. Il Brescia, invece, ha ottenuto 3 punti, portando il suo totale a 18 punti e posizionandosi al quattordicesimo posto in classifica.
Questa partita è stata caratterizzata da una grande determinazione da entrambe le squadre e da un buon calcio mostrato sul campo. Entrambe hanno lottato con tutte le loro forze per ottenere i tre punti, ma alla fine è stato il Brescia a prevalere. La vittoria ha portato gioia ai tifosi locali, mentre l'Atalanta ha dovuto accettare una sconfitta ma si è comunque dimostrata una squadra in grado di lottare fino alla fine.


