Carriera di Alberto Marchetti

Pubblicità
Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
AC Marzotto
AC Marzotto
1953/54
40000440360335.559
Serie B
Serie B
40000440360'335.559
AC Marzotto
AC Marzotto
1952/53
232000232302070326.862
Serie B
Serie B
232000232302070'326.862
Vicenza
Vicenza
1951/52
294000292902610316.864
Serie B
Serie B
294000292902610'316.864
Vicenza
Vicenza
1950/51
389000383803420307.166
Serie B
Serie B
389000383803420'307.166
Vicenza
Vicenza
1949/50
401100040400360029767
Serie B
Serie B
4011000404003600'29767
Fiorentina
Fiorentina
1948/49
31800031310279028768
Serie A
Serie A
318000313102790'28768
Fiorentina
Fiorentina
1947/48
29700029290261027762
Serie A
Serie A
297000292902610'27762
Fiorentina
Fiorentina
1946/47
194000191901710266.851
Serie A
Serie A
194000191901710'266.851
Vicenza
Vicenza
1942/43
2112000212101890228.165
Serie A
Serie A
1912000191901710'228.365
Coppa Italia
Coppa Italia
20000220180'215.565
Vicenza
Vicenza
1941/42
1000011090204.425
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'204.425
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
AC Marzotto272000272702430336.159
Vicenza12936000129129011610316.364
Fiorentina7919000797907110286.568

Alberto Marchetti è stato un calciatore italiano che ha svolto la sua carriera principalmente in Serie A e Serie B. Nato il 5 settembre 1921, Marchetti ha iniziato a giocare a calcio da giovane, dimostrando fin da subito un talento eccezionale.

La sua carriera inizia nel 1941, quando viene notato dagli osservatori del Vicenza, squadra di Serie A. Nella stagione 1941/42, Marchetti viene convocato per una partita in Coppa Italia, dimostrando immediately le sue abilità in campo. Tuttavia, nonostante il suo potenziale, non riesce a guadagnarsi un posto da titolare nella squadra e scende in campo solo una volta in quella stagione.

Nel 1942/43, Marchetti viene nuovamente convocato dal Vicenza per una partita di Coppa Italia e riesce anche a debuttare in Serie A, giocando 19 partite e segnando 12 gol. La sua prima stagione nella massima serie è un successo e attira l'attenzione di squadre di livello più alto.

Nel 1946/47, la Fiorentina offre un contratto a Marchetti, che accetta senza esitazione. Marchetti si afferma rapidamente come uno dei migliori attaccanti della squadra, giocando 19 partite e segnando 4 gol. La stagione successiva, il suo rendimento migliora ulteriormente, segnando 7 gol in 29 partite e contribuendo al raggiungimento dei quarti di finale della Coppa Italia.

Nel 1948/49, Marchetti continua a stupire con una stagione ancora migliore. Gioca 31 partite e segna 8 gol, aiutando la Fiorentina a ottenere una posizione di metà classifica in Serie A.

Tuttavia, nel 1949/50, Marchetti torna al suo ex club, il Vicenza, in Serie B. Nonostante la retrocessione, Marchetti dimostra di essere uno dei calciatori più talentuosi del campionato, giocando 40 partite e segnando 11 gol.

Nel 1950/51, Marchetti continua ad essere il punto di riferimento del Vicenza, guidandoli ad una promozione in Serie A. Gioca 38 partite e segna 9 gol, dimostrandosi ancora una volta fondamentale per il successo della squadra.

La stagione successiva, Marchetti sfida le aspettative e si conferma ancora una volta come uno dei migliori attaccanti del campionato. Gioca 29 partite e segna 4 gol, contribuendo al raggiungimento di una posizione di metà classifica per il Vicenza.

Nel 1952/53, Marchetti mantiene il suo livello di gioco impressionante, giocando 23 partite e segnando 2 gol. Anche se il Vicenza non riesce a raggiungere posizioni di alta classifica, è evidente che Marchetti è in grado di competere e fare la differenza a livello di Serie B.

Nella sua ultima stagione da calciatore, nel 1953/54, Marchetti si trasferisce all'AC Marzotto, ancora una volta in Serie B. La sua esperienza calcistica si conclude con soli 4 presenze per la squadra.

Alberto Marchetti ha dimostrato di essere un calciatore talentuoso e acclamato nel corso della sua carriera. Con una combinazione di abilità tecniche, precisione nel tiro e visione di gioco, ha lasciato il segno sia in Serie A che in Serie B. La sua capacità di segnare gol importanti e il suo impatto sul gioco lo hanno reso un protagonista in tutte le squadre in cui ha giocato.