Carriera di Aldo Puccinelli

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Livorno
Livorno
1955/56
297000292902610356.80
Serie B
Serie B
297000292902610'356.80
Lazio
Lazio
1954/55
80000880720345.769
Serie A
Serie A
80000880720'345.769
Lazio
Lazio
1953/54
183000181801620337.173
Serie A
Serie A
183000181801620'337.173
Lazio
Lazio
1952/53
316000313102790326.874
Serie A
Serie A
316000313102790'326.874
Lazio
Lazio
1951/52
289100282802520317.174
Serie A
Serie A
289100282802520'317.174
Lazio
Lazio
1950/51
389000383803420307.175
Serie A
Serie A
389000383803420'307.175
Lazio
Lazio
1949/50
3610000363603240297.474
Serie A
Serie A
3410000343403060'297.474
Copa Latina
Copa Latina
20000220180'295.374
Lazio
Lazio
1948/49
388001383803376286.972
Serie A
Serie A
388001383803376'286.972
Lazio
Lazio
1947/48
34700034340306027771
Serie A
Serie A
347000343403060'27771
Lazio
Lazio
1946/47
3812000383803420267.168
Serie A
Serie A
3812000383803420'267.168
Lazio
Lazio
1945/46
202000202001800256.354
Serie A
Serie A
202000202001800'256.354
Lazio
Lazio
1942/43
303000303002700226.767
Serie A
Serie A
272000272702430'226.567
Coppa Italia
Coppa Italia
31000330270'216.566
Lazio
Lazio
1941/42
239000232302070217.865
Serie A
Serie A
239000232302070'217.865
Lazio
Lazio
1940/41
20000220180205.736
Serie A
Serie A
20000220180'205.736
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Livorno297000292902610356.40
Lazio34478101344344030916346.169

Aldo Puccinelli è stato un calciatore italiano che ha giocato per diversi anni nella squadra della Lazio. La sua carriera inizia nella stagione 1940/41, quando esordisce in Serie A con la maglia biancoceleste. Sebbene abbia giocato solo due partite in quella stagione, il suo talento e la sua determinazione erano evidenti.

Nella stagione successiva, il giovane Puccinelli mostra tutto il suo potenziale, giocando 23 partite di Serie A e segnando 9 gol. La sua abilità nel mettere a segno reti gli garantisce sempre più spazio nella squadra. Tuttavia, l'anno seguente è segnato dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, che interrompe temporaneamente il campionato di calcio italiano.

Nonostante le difficoltà del periodo bellico, Puccinelli continua a giocare per la Lazio a partire dalla stagione 1942/43. In questa stagione, oltre a giocare 27 partite di Serie A, partecipa anche alla Coppa Italia, segnando un gol in tre partite. Nonostante le circostanze sfavorevoli, Puccinelli dimostra ancora una volta la sua dedizione al calcio.

La carriera di Puccinelli continua senza intoppi fino alla stagione 1945/46, quando gioca 20 partite e segna 2 gol in Serie A. Successivamente, le sue prestazioni iniziano ad attirare l'attenzione di altri club e nel 1946/47, dopo aver giocato 38 partite e segnato 12 gol, riceve un'offerta dalla Lazio. Dal momento che la Lazio è una squadra di alto livello, la sua scelta viene vista come una testimonianza della sua abilità e del suo talento.

Negli anni successivi, Puccinelli diventa un punto di riferimento per la Lazio. Segna gol importanti e contribuisce alle vittorie della squadra, dimostrando di essere un giocatore cruciale in campo. Nella stagione 1948/49, ad esempio, gioca 38 partite, segna 8 gol e riceve un cartellino rosso. Nonostante questa piccola tegola, Puccinelli mantiene il suo livello di gioco e resta una figura chiave per la Lazio.

Con il passare degli anni, Puccinelli continua a essere un giocatore fondamentale per la squadra capitolina. Segna gol importanti e contribuisce a portare la Lazio a competere ai livelli più alti del calcio italiano. Nella stagione 1952/53, gioca 31 partite e segna 6 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità e il suo impegno.

Negli ultimi anni della sua carriera, Puccinelli continua a essere una guida per i giovani giocatori della Lazio. Nel 1954/55 gioca 8 partite in Serie A, poi passa al Livorno nella stagione successiva, giocando 29 partite e segnando 7 gol in Serie B.

La carriera di Aldo Puccinelli si conclude sulla scena calcistica nel 1955/56, ma il suo contributo al mondo del calcio italiano non viene dimenticato. La sua abilità nel segnare gol e la sua dedizione alla squadra gli hanno permesso di diventare una figura iconica per la Lazio. A distanza di anni, il suo nome viene ancora associato a un calcio di alto livello e a una dedizione al gioco che lo rendono una leggenda.