Carriera di Berardo Frisoni

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Novara
Novara
1936/37
50000550450-5.242
Serie A
Serie A
50000550450'-5.242
Brescia
Brescia
1933/34
302000303002700-771
Serie A
Serie A
302000303002700'-771
Genoa
Genoa
1932/33
273000272702430-6.971
Serie A
Serie A
273000272702430'-6.971
Genoa
Genoa
1931/32
312000313102790-6.568
Serie A
Serie A
312000313102790'-6.568
Genoa
Genoa
1930/31
282000282802520-7.165
Serie A
Serie A
282000282802520'-7.165
Brescia
Brescia
1929/30
332001333302952-6.760
Serie A
Serie A
332001333302952'-6.760
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Novara50000550450-5.842
Brescia634001636305652-6.571
Genoa867000868607740-6.471

Berardo Frisoni, nato nel 1908, è stato un calciatore italiano che ha lasciato il segno nel calcio italiano degli anni '30. Ha iniziato la sua carriera calcistica nel 1929, giocando per il Brescia in Serie A. Durante la sua prima stagione, ha impressionato con le sue abilità difensive e ha guadagnato la fiducia della squadra, giocando 33 partite e segnando 2 gol. Tuttavia, nel corso della stagione, ha anche ricevuto un cartellino rosso, dimostrando la sua passione e la determinazione nel campo di gioco.

Nel 1930/31, Frisoni si è trasferito al Genoa, dove è diventato una presenza fondamentale nella squadra difensiva. Ha giocato 28 partite nella sua prima stagione con il Genoa, dimostrando le sue abilità di marcatura e la sua resistenza nel difendere la porta della squadra. Ha segnato anche 2 gol, dimostrando la sua versatilità e la sua capacità di contribuire anche all'attacco.

La sua carriera al Genoa è continuata con un'altra impressionante stagione nella Serie A 1931/32. Ha giocato 31 partite e ha segnato 2 gol, contribuendo alla solidità difensiva della squadra. Frisoni si è dimostrato un calciatore affidabile e costante, difendendo con fermezza e determinazione la porta della squadra.

Nel 1932/33, Frisoni ha continuato a giocare per il Genoa, dimostrando ancora una volta la sua importanza nella squadra. Ha giocato 27 partite e ha segnato 3 gol, dimostrando un aumento della sua capacità di contribuire all'attacco della squadra. La sua presenza in campo era essenziale per la squadra, poiché ha aiutato a mantenere la porta della squadra al sicuro e ha sostenuto i compagni di squadra nella costruzione di gioco.

Nel 1933/34, Frisoni ha fatto ritorno al Brescia, dimostrando di essere ancora un calciatore di classe. Ha giocato 30 partite e ha segnato 2 gol, dimostrando la sua capacità di adattarsi a diverse squadre e alla loro tattica. La sua presenza sul campo era cruciale per la squadra, difendendo con tenacia e lavorando instancabilmente per aiutare la squadra a vincere le partite.

Nella sua ultima stagione nel calcio italiano, nel 1936/37, Frisoni ha giocato per il Novara in Serie A. Sebbene abbia giocato solo 5 partite in questa stagione, ha dimostrato ancora una volta la sua esperienza e il suo talento nel campo di gioco.

Berardo Frisoni è stato senza dubbio un pilastro difensivo per molte squadre nel corso della sua carriera calcistica. Ha dimostrato audacia e coraggio nel difendere la porta della squadra, pur mantenendo una certa versatilità nel contribuire all'attacco. La sua presenza in campo era sempre rassicurante per i compagni di squadra e temuta dagli avversari. Frisoni ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano degli anni '30, grazie alla sua dedizione al gioco e al suo talento nel difendere.