Carriera di Bonifacio Scaltriti

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Brescia
Brescia
1931/32
273000272702430-6.667
Serie A
Serie A
273000272702430'-6.667
Brescia
Brescia
1930/31
322000323202880-6.866
Serie A
Serie A
322000323202880'-6.866
Brescia
Brescia
1929/30
321000323202880-6.760
Serie A
Serie A
321000323202880'-6.760
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Brescia916000919108190-6.367

Bonifacio Scaltriti, nato il 12 giugno 1908 a Brescia, è stato un calciatore italiano che ha giocato per diversi anni con la maglia del Brescia Calcio. La sua carriera iniziò nella stagione 1929/30, quando fece il suo debutto in Serie A con il Brescia.

Nella sua prima stagione, Bonifacio Scaltriti giocò 32 partite e riuscì a segnare un gol. Nonostante il modesto risultato in termini di reti, dimostrò ottime doti tecniche e si guadagnò presto un posto da titolare nel centrocampo della squadra. Nonostante la sua giovane età, Scaltriti si distinse per la sua grinta e la sua visione di gioco, diventando un elemento chiave per il Brescia.

La stagione successiva, nel 1930/31, Scaltriti confermò le sue qualità e giocò ancora 32 partite. Questa volta riuscì a migliorare il suo record personale, segnando due gol e contribuendo attivamente alle azioni offensive della squadra. Grazie alle sue prestazioni costanti, il Brescia riuscì a ottenere un piazzamento di metà classifica e a sfiorare la qualificazione per le coppe europee.

Nel 1931/32, Bonifacio Scaltriti continuò a essere una presenza costante in squadra, giocando ancora 27 partite e segnando tre gol. La sua abilità nel recuperare palloni e il suo senso tattico furono fondamentali per il Brescia, che ottenne un risultato storico, terminando il campionato al settimo posto. La squadra si distinse per un gioco veloce e offensivo, dove Scaltriti ebbe un ruolo importante come regista, distribuendo palloni e rendendo più fluido il centrocampo.

Nonostante la continua crescita come calciatore, la carriera di Bonifacio Scaltriti subì una battuta d'arresto nel 1932/33, a causa di un infortunio che lo costrinse a saltare gran parte della stagione. Nonostante l'assenza prolungata, riuscì a giocare sei partite segnando un gol. La mancanza di continuità fu un duro colpo per Scaltriti, ma nonostante le difficoltà, dimostrò la sua volontà di lottare e tornare al suo miglior livello.

Nel 1933/34 Bonifacio Scaltriti tornò in campo, giocando ancora una volta un ruolo chiave nel centrocampo del Brescia. Nonostante le difficoltà, il calciatore dimostrò di essere ancora un elemento fondamentale per la squadra, guidandola verso un risultato di metà classifica. Scaltriti giocò 25 partite e segnò un gol, dimostrando di essere tornato in forma dopo l'infortunio dell'anno precedente.

La stagione 1934/35 segnò l'ultima apparizione di Bonifacio Scaltriti con la maglia del Brescia, prima del suo passaggio alla Reggiana. In quella stagione, Scaltriti giocò 28 partite, segnando due gol e contribuendo in modo significativo al piazzamento del Brescia a metà classifica. Durante il suo periodo al Brescia, Scaltriti si guadagnò la stima dei tifosi e dei compagni di squadra grazie alla sua dedizione e alle sue prestazioni costanti.

Dopo aver giocato per diverse stagioni con la Reggiana, Bonifacio Scaltriti si ritirò dal calcio professionistico nel 1940. La sua carriera è stata caratterizzata da una dedizione costante e da prestazioni solide, che gli hanno permesso di diventare un punto di riferimento per il centrocampo delle squadre in cui ha giocato. La sua bravura nel recupero palloni e la sua capacità di distribuire il gioco sono state caratteristiche che hanno reso Scaltriti un giocatore molto apprezzato dai suoi compagni di squadra e dagli allenatori. Il suo contributo al Brescia Calcio rimarrà per sempre nella storia del club, e la sua presenza sul campo continuerà ad essere un esempio per i giovani calciatori che sperano di seguire le sue orme.