La carriera del talentuoso calciatore Boris Vasković è stata caratterizzata da una serie di eccellenti prestazioni in diversi campionati. Iniziando dalla stagione 1997/98, quando giocava per il Vojvodina Novi Sad, Boris partecipò alle qualificazioni per l'Europa League, scendendo in campo in una partita.
Nella stagione successiva, il suo contributo al Vojvodina Novi Sad fu fondamentale per il successo della squadra nell'UEFA Intertoto Cup. Boris giocò un ruolo chiave nelle sei partite del torneo, dimostrando le sue abilità e la sua determinazione.
Nel 1999/00, Boris si trasferì all'Europa League con il Vojvodina Novi Sad, facendo parte della squadra in una partita.
Successivamente, nella stagione 2001/02, ritornò nelle fila del Smederevo, partecipando all'UEFA Intertoto Cup. Durante il torneo, Boris giocò quattro partite, dimostrando la sua capacità di imporsi sul campo e segnando un gol. Ricevette anche un cartellino giallo, segno del suo impegno e della sua passione per il gioco.
Nel 2002/03, Boris si concentrò nuovamente sulla competizione dell'Europa League con il Smederevo. In questa occasione, giocò due partite e ricevette un altro cartellino giallo, dimostrando la sua costante presenza in campo e il suo impegno nel sostenere la sua squadra.
La stagione 2004/05 vide Boris unirsi all'OFK Beograd, partecipando all'UEFA Intertoto Cup. In questa occasione, Boris giocò sei partite, dimostrando ancora una volta le sue capacità tecniche e tattiche.
Grazie al suo talento e dedizione al gioco, Boris Vasković ha dimostrato di essere un calciatore straordinario nel corso degli anni. La sua presenza in campo e le sue eccellenti prestazioni hanno senza dubbio contribuito al successo delle squadre in cui ha giocato. La sua carriera è stata caratterizzata da un impegno costante nel migliorare e dimostrando la sua abilità nel calcio, facendo di Boris uno dei giocatori più stimati del suo tempo.