Carriera di Carlo Piccardi

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Atalanta
Atalanta
1949/50
26000026260234029771
Serie A
Serie A
260000262602340'29771
Atalanta
Atalanta
1948/49
221000222201980297.268
Serie A
Serie A
221000222201980'297.268
Milan
Milan
1947/48
210000212101890276.965
Serie A
Serie A
210000212101890'276.965
Fiorentina
Fiorentina
1946/47
311000313102790266.560
Serie A
Serie A
311000313102790'266.560
Fiorentina
Fiorentina
1945/46
20000220180265.534
Serie A
Serie A
20000220180'265.534
Fiorentina
Fiorentina
1942/43
70000770630235.664
Serie A
Serie A
70000770630'235.664
Fiorentina
Fiorentina
1941/42
280000282802520226.667
Serie A
Serie A
270000272702430'226.767
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'224.762
Fiorentina
Fiorentina
1940/41
271000272702430207.265
Serie A
Serie A
271000272702430'207.265
Fiorentina
Fiorentina
1939/40
260000262602340206.957
Serie A
Serie A
260000262602340'206.957
Fiorentina
Fiorentina
1937/38
80000880720185.843
Serie A
Serie A
80000880720'185.843
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Atalanta481000484804320296.571
Milan210000212101890276.465
Fiorentina1292000129129011610266.260

Carlo Piccardi, nato il 22 marzo 1920, è stato un brillante calciatore italiano che ha lasciato un segno importante nella sua carriera. I suoi inizi nel calcio professionistico risalgono al 1937 quando si unì alla Fiorentina, squadra di Serie A.

Nella stagione 1937/38, il giovane Piccardi ha avuto la fortuna di giocare otto partite con la maglia viola. Sebbene fosse ancora un giovane inesperto, il suo talento naturale in campo ha attratto l'attenzione dei tifosi e degli allenatori.

Nel 1939/40, la sua carriera ha iniziato a decollare quando Piccardi si è consolidato come un giocatore chiave della Fiorentina, prendendo parte a 26 partite nel campionato di Serie A. La sua dedizione, la sua abilità nella gestione della palla e il suo intuito tattico gli hanno permesso di emergere come un attaccante affidabile.

Nel corso degli anni, Piccardi ha continuato a dimostrare la sua abilità sul campo, guadagnando un posto da titolare per la squadra. Nel campionato 1940/41, ha giocato 27 partite, dimostrandosi un elemento essenziale nella strategia della Fiorentina. Ha segnato anche un gol, dimostrando la sua capacità di influenzare il gioco non solo con i suoi passaggi, ma anche con la sua precisione nel tiro.

La stagione successiva, Piccardi ha ancora una volta scelto il cammino della costanza, giocando 27 partite e segnando un altro gol. La sua abilità nel creare opportunità offensive e nel mettere i compagni in condizione di segnare non è passata inosservata, attirando l'attenzione di altre squadre di Serie A.

Nel 1941/42, Piccardi ha lasciato la Fiorentina per unirsi al Milan, dove ha giocato 21 partite. Sebbene il suo tempo al Milan sia stato breve, è stato comunque in grado di dimostrare il suo valore sul campo.

Nella stagione successiva, Piccardi è tornato alla Fiorentina, questa volta giocando anche una partita nella Coppa Italia. Ha continuato a essere un membro chiave della squadra, prendendo parte a 31 partite e segnando un gol.

Nel 1946/47, Piccardi ha giocato ancora una volta un ruolo importante nel centrocampo della Fiorentina, partecipando a 31 partite e segnando un gol fondamentale per la vittoria della squadra.

La sua avventura con la Fiorentina è durata fino al 1949/50, quando ha deciso di trasferirsi alla Atalanta. Qui ha giocato 22 partite nella sua prima stagione e successivamente 26 nella sua ultima stagione professionistica.

In definitiva, la carriera di Carlo Piccardi è stata caratterizzata dalla costanza, dal talento e dalla dedizione al gioco. Il suo contributo alle squadre in cui ha giocato e ai campionati di Serie A è testimone del suo valore come calciatore. Anche se non ha vinto trofei importanti, le sue abilità tecniche e tattiche lo hanno reso un giocatore molto rispettato e apprezzato dai tifosi.