Carriera di Carlo Piccioni

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Novara
Novara
1961/62
50000550450295.337
Serie B
Serie B
40000440360'295.137
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'29636
Novara
Novara
1958/59
132000131301170276.260
Serie B
Serie B
132000131301170'276.260
Biellese
Biellese
1957/58
64000651494265.960
Coppa Italia
Coppa Italia
64000651494'265.960
Novara
Novara
1957/58
11100011110990266.258
Serie B
Serie B
11100011110990'266.258
Novara
Novara
1956/57
245000242402160256.960
Serie B
Serie B
245000242402160'256.960
Novara
Novara
1955/56
176001171701500247.159
Serie A
Serie A
176001171701500'247.159
Novara
Novara
1954/55
174000171701530236.955
Serie A
Serie A
174000171701530'236.955
Novara
Novara
1952/53
133000131301170216.144
Serie A
Serie A
133000131301170'216.144
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Novara100210011001000897029637
Biellese64000651494266.460

Carlo Piccioni, nato il 12 maggio 1932, è un ex calciatore italiano che ha giocato principalmente per il Novara nel corso della sua carriera. Piccioni è salito alla ribalta nel mondo del calcio negli anni '50 e '60 con il suo talento e la sua abilità come centrocampista.

La sua carriera inizia ufficialmente nella stagione 1952/53, quando viene promosso nella prima squadra del Novara in Serie A. In quella stagione, Piccioni ha giocato 13 partite e segnato 3 gol, dimostrando immediatamente le sue capacità nel centrocampo. Nonostante la giovane età, ha fatto impressione per la sua visione di gioco e la sua capacità di controllare il pallone.

La successiva stagione 1954/55 è stata altrettanto positiva per Carlo Piccioni. Ha giocato 17 partite e segnato 4 gol, dimostrando di essere un elemento chiave nella squadra del Novara. Il suo stile di gioco elegante gli ha guadagnato numerosi elogi e ha aiutato la squadra a evitare la retrocessione.

Nel 1955/56, Piccioni ha ottenuto la sua prima opportunità di giocare nella massima serie italiana, la Serie A. Nonostante un inizio promettente, la stagione è stata segnata da una sospensione di due partite a causa di un cartellino rosso. Nonostante questa battuta d'arresto, Piccioni ha giocato 17 partite e segnato 6 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel marcare e nel creare occasioni da gol.

La stagione successiva, 1956/57, è stata un'altra stagione di successo per Piccioni. Ha giocato 24 partite e segnato 5 gol, diventando uno degli elementi chiave del centrocampo del Novara. La sua visione di gioco e il suo controllo del pallone hanno aiutato la squadra a ottenere risultati positivi durante tutta la stagione.

Nel 1957/58, Piccioni ha iniziato la stagione con la Biellese, giocando 6 partite e segnando 4 gol nella Coppa Italia. Successivamente, è tornato al Novara in Serie B, dove ha giocato altre 11 partite e segnato 1 gol. Nonostante la campagna di successo in Coppa Italia, il Novara non è riuscito a ottenere la promozione nella massima serie quella stagione.

La stagione 1958/59 è stata caratterizzata da un inizio promettente per Piccioni. Ha giocato 13 partite e segnato 2 gol, dimostrando ancora una volta il suo contributo al centrocampo del Novara. Tuttavia, una serie di infortuni ha limitato la sua partecipazione nel corso della stagione, impedendogli di dare il massimo.

Nella stagione 1961/62, Piccioni è sceso in campo solo in 4 occasioni in Serie B con il Novara. Nonostante il suo limitato tempo di gioco, ha comunque dimostrato la sua abilità nel controllo del pallone e nella creazione di occasioni da gol. Ha anche preso parte a una partita di Coppa Italia, confermando la sua importanza nella squadra.

Complessivamente, Carlo Piccioni ha avuto una carriera positiva e di successo nel calcio italiano. Con il suo talento e impegno costante, è riuscito a giocare in Serie A e Serie B con il Novara, dimostrando di essere un calciatore di grande talento e valore. La sua abilità nel controllo del pallone, nel marcare e nel segnare gol lo rendono uno dei migliori centrocampisti italiani degli anni '50 e '60.