| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Atalanta
1941/42
| 31 | 3 | 0 | 0 | 0 | 31 | 31 | 0 | 2790 | - | 7 | 68 | |
![]() Serie A 29 | 2 | 0 | 0 | 0 | 29 | 29 | 0 | 2610' | - | 6.9 | 68 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180' | - | 6.1 | 61 | | |
![]() Atalanta
1940/41
| 29 | 3 | 0 | 0 | 1 | 29 | 29 | 0 | 2566 | - | 7.2 | 62 | |
![]() Serie A 28 | 2 | 0 | 0 | 1 | 28 | 28 | 0 | 2476' | - | 7.2 | 62 | | |
![]() Coppa Italia 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90' | 29 | 6.7 | 0 | | |
![]() Atalanta
1937/38
| 27 | 1 | 0 | 0 | 0 | 27 | 27 | 0 | 2430 | - | 6.8 | 65 | |
![]() Serie A 27 | 1 | 0 | 0 | 0 | 27 | 27 | 0 | 2430' | - | 6.8 | 65 | | |
![]() Sampierdarenese
1936/37
| 11 | 0 | 0 | 0 | 0 | 11 | 11 | 0 | 990 | - | 6 | 61 | |
![]() Serie A 11 | 0 | 0 | 0 | 0 | 11 | 11 | 0 | 990' | - | 6 | 61 | | |
![]() Sampierdarenese
1935/36
| 22 | 2 | 0 | 0 | 0 | 22 | 22 | 0 | 1980 | - | 7.3 | 63 | |
![]() Serie A 22 | 2 | 0 | 0 | 0 | 22 | 22 | 0 | 1980' | - | 7.3 | 63 | | |
![]() Sampierdarenese
1934/35
| 17 | 0 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530 | - | 7 | 55 | |
![]() Serie A 17 | 0 | 0 | 0 | 0 | 17 | 17 | 0 | 1530' | - | 7 | 55 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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![]() |
Edgardo Ciancamerla, nato il 14 agosto 1913 a Bergamo, è stato un calciatore italiano di grande talento, noto principalmente per la sua carriera nell'Atalanta e nella Sampierdarenese.
Iniziando con il suo primo anno nella squadra bergamasca nell'annata 1934/35, Ciancamerla ha giocato 17 partite nella Serie A italiana. Nonostante non abbia segnato gol, le sue prestazioni sono state notevoli, dimostrando subito le sue abilità nel ruolo di terzino destro.
Nella stagione successiva, nel 1935/36, Ciancamerla ha continuato a crescere come calciatore. Ha giocato 22 partite, segnando 2 gol che hanno dimostrato le sue doti offensive, nonostante il ruolo difensivo che ricopriva. Le sue prestazioni sono arrivate all'attenzione di altre squadre di Serie A, e alla fine della stagione è stato ingaggiato dalla Sampierdarenese.
Nel suo primo anno con la squadra di Sampierdarena, nel 1936/37, Ciancamerla ha giocato 11 partite, continuando a dimostrare la sua affidabilità in difesa. Questa stagione è stata una grande opportunità per lui di acquisire esperienza e migliorare il suo gioco a livello professionale.
Tuttavia, nel 1937/38, Ciancamerla ha deciso di tornare all'Atalanta, dove ha già dimostrato di essere un giocatore di talento. In questa stagione, ha disputato 27 partite, segnando 1 gol. Le sue prestazioni difensive hanno impressionato tutti, dimostrando ancora una volta la sua abilità nel ruolo di terzino destro.
Dopo una breve parentesi con l'Atalanta, Ciancamerla è stato un giocatore chiave nella squadra bergamasca nella stagione 1940/41. Ha giocato 28 partite, segnando 2 gol, ma è stato anche espulso una volta. Nonostante ciò, il suo contributo alla difesa dell'Atalanta è stato essenziale per il successo della squadra.
Infine, nella sua ultima stagione professionistica, 1941/42, Ciancamerla ha giocato 29 partite nella Serie A italiana con l'Atalanta, segnando 2 gol. Inoltre, ha avuto anche l'opportunità di giocare 2 partite nella Coppa Italia, segnando 1 gol. Questa stagione si è rivelata una delle più prolifiche della sua carriera, dimostrando ancora una volta le sue doti tecniche e difensive.
Dopo aver terminato la sua carriera da calciatore, Edgardo Ciancamerla è rimasto nel mondo del calcio come allenatore e dirigente sportivo. La sua esperienza e la sua conoscenza del gioco lo hanno reso una figura rispettata e apprezzata nell'ambiente calcistico. Ha contribuito notevolmente allo sviluppo di giovani talenti e al successo delle squadre con cui ha lavorato.
Edgardo Ciancamerla è stato un calciatore dedicato, lavoratore e talentuoso. La sua carriera è stata segnata da prestazioni di alto livello e dal suo impegno costante per migliorare se stesso e la squadra. Ha lasciato un'impronta duratura nel calcio italiano e rimarrà sempre un'icona per i tifosi di Atalanta e Sampierdarenese.