La carriera del calciatore Ettore Brossi è stata caratterizzata da una serie di successi e sfide stimolanti. Il suo debutto avvenne nella stagione 1930/31, quando giocò per la Triestina nella Serie A italiana. Nonostante abbia disputato solo 2 partite in quella stagione, Brossi ha dimostrato il suo talento e la sua determinazione sul campo.
Nella stagione successiva (1931/32), ancora con la maglia della Triestina, Brossi ha avuto l'opportunità di giocare in 7 partite. Durante queste apparizioni, ha dimostrato le sue abilità nel segnare gol, trovando la rete per ben 3 volte. La sua performance sul campo è stata però oscurata da un cartellino rosso ricevuto in una delle partite disputate.
Tuttavia, è stata la stagione 1935/36 ad essere la più importante per Ettore Brossi. In questa stagione, Brossi si è trasferito al SSC Bari, dove ha giocato un ruolo chiave per tutta la squadra. Ha indossato la maglia del club in 24 partite e ha dimostrato la sua abilità nel segnare, trovando la rete per 6 volte.
La sua presenza nel SSC Bari è stata fondamentale per il successo della squadra nella Serie A di quell'anno. Grazie al suo contributo, il club è riuscito ad ottenere una posizione di tutto rispetto nella classifica finale del campionato.
Nonostante la sua carriera sia stata breve, Ettore Brossi ha dimostrato di essere un calciatore talentuoso e determinato. I suoi gol e le sue prestazioni sul campo hanno lasciato un segno nella storia del calcio italiano. Anche se si è ritirato presto, il suo impatto e la sua eredità saranno ricordati nel mondo del calcio per molto tempo.