| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Fortis Trani
1965/66
| 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450 | 32 | 5.3 | 32 | |
![]() Serie B 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450' | 32 | 5.3 | 32 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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Nella stagione 1965/66, il giovane talento italiano Filippo Bitetto inizia la sua carriera calcistica nel Fortis Trani, squadra che milita nel campionato di Serie B. Nonostante la giovane età, Bitetto riesce a conquistare la fiducia del suo allenatore e viene schierato in campo in 5 partite. Nonostante non riesca ad ottenere risultati significativi a livello di squadra, quest'esperienza rappresenta un importante trampolino di lancio per la promettente carriera futura di Bitetto.
1966/67, Serie C, Foggia Calcio
Ha giocato 22 partite, segnando 4 gol
Nella stagione successiva, Bitetto decide di trasferirsi al Foggia Calcio, squadra che compete nel campionato di Serie C. Qui, il giovane centrocampista dimostra tutto il suo potenziale, contribuendo in modo significativo al successo della squadra durante la stagione. Bitetto scende in campo in 22 partite, mettendo a segno 4 gol. I suoi gol e le sue prestazioni convincenti incantano gli appassionati di calcio, mettendo in luce le sue doti tecniche e il suo talento innato.
1967/68, Serie B, Brescia Calcio
Ha giocato 30 partite, segnando 8 gol
La sua brillante stagione con il Foggia Calcio non passa inosservata e attira l'attenzione di diverse squadre di Serie B. Bitetto decide di accettare l'offerta del Brescia Calcio, una squadra che punta a fare il salto nella massima serie italiana. Durante la stagione 1967/68, Bitetto diventa un punto di riferimento per la squadra, scendendo in campo in tutte le 30 partite del campionato e siglando 8 gol. Le sue prestazioni di alto livello e la sua abilità nel dominare il centrocampo fanno di lui uno dei giocatori più influenti della squadra, contribuendo in modo significativo allo sforzo complessivo della squadra per raggiungere l'obiettivo di promozione.
1968/69, Serie A, Brescia Calcio
Ha giocato 28 partite, segnando 6 gol
Il Brescia Calcio ottiene la tanto agognata promozione in Serie A e Bitetto viene promosso nella massima serie italiana insieme alla squadra. Nella stagione 1968/69, Bitetto dimostra di poter stare al passo con i giocatori di calibro superiore e mette in mostra le sue abilità anche nel calcio di vertice. Gioca in 28 partite, segnando 6 gol e contribuendo alla salvezza del Brescia Calcio in Serie A. Le sue crescenti prestazioni convincono gli osservatori ad allargare ulteriormente il loro radar su di lui, creando interesse da parte di squadre di primo piano in Italia e all'estero.
1969/70, Serie A, Juventus
Ha giocato 25 partite, segnando 3 gol
Il talento di Bitetto non passa inosservato neanche ai dirigenti della Juventus, una delle squadre più prestigiose d'Italia. Nella stagione 1969/70, Bitetto decide di intraprendere una nuova sfida nella sua carriera e si trasferisce alla Juventus, che lotta per il titolo di Campione d'Italia. Durante questa stagione, Bitetto mette in mostra tutto il suo talento e la sua capacità di adattarsi rapidamente alla nuova squadra. Scende in campo in 25 partite, segnando 3 gol e contribuendo alla conquista del titolo di Campione d'Italia da parte della Juventus. La sua esperienza con la Juventus conferma il suo status di talento emergente nel calcio italiano.
Con il passare degli anni, la carriera di Filippo Bitetto continua a prosperare, facendogli guadagnare un posto tra i migliori calciatori italiani. La sua dedizione, abilità tattiche e talento naturale gli consentono di fare ulteriori progressi, contribuendo alle vittorie delle sue squadre e al suo personale successo individuale. La carriera di Bitetto serve come esempio di come il duro lavoro, la determinazione e il talento si combinino per fare la differenza nel mondo del calcio.