Carriera di Gianni Benasciutti

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Padova
Padova
1964/65
1000011090195.525
Serie B
Serie B
1000011090'195.525
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Padova1000011090196.325

Nella stagione 1964/65, Gianni Benasciutti inizia la sua carriera da calciatore nella squadra del Padova, militante nella Serie B italiana. Nonostante sia stato solo una partita, quest'esperienza rappresenta per Benasciutti un importante punto di partenza nella sua carriera calcistica. Pur non avendo avuto molte occasioni di scendere in campo, l'esperienza acquisita in allenamento sia sul piano tecnico che tattico, e la possibilità di confrontarsi con calciatori di esperienza, sarà di grande valore per la sua crescita futura.

1965/66, Serie C, Foggia
Ha giocato 20 partite, segnando 5 gol

Nella stagione 1965/66, Gianni Benasciutti viene ceduto al Foggia, squadra che milita nella Serie C italiana. Questa stagione rappresenta il primo vero momento di consacrazione per Benasciutti, che riesce a farsi notare grazie alle sue ottime prestazioni. Durante il corso della stagione, Benasciutti scende in campo in 20 partite, segnando 5 gol. La sua abilità nel segnare gol diventa sempre più evidente, e il suo contributo diventa fondamentale per la squadra. Il Foggia, grazie anche alle prestazioni di Benasciutti, riesce a ottenere risultati importanti e a conseguire la promozione in Serie B.

1966/67, Serie B, Foggia
Ha giocato 30 partite, segnando 12 gol

Nei primi anni della sua carriera, Gianni Benasciutti continua a dimostrare il suo valore, venendo confermato nel Foggia per la stagione 1966/67. Quest'anno segna un ulteriore passo avanti nella sua crescita calcistica, dimostrando di essere un attaccante abile e prolifico. Durante questa stagione, Benasciutti riesce a scendere in campo in ben 30 partite, segnando 12 gol. Grazie anche alle sue prestazioni, la squadra si piazza ai vertici della classifica, sfiorando la promozione in Serie A.

1967/68, Serie A, Foggia
Ha giocato 25 partite, segnando 8 gol

Nella stagione 1967/68, il Foggia ottiene la tanto agognata promozione in Serie A, grazie anche alle prestazioni di Benasciutti. Quest'anno rappresenta la sua prima esperienza nella massima serie italiana, e Benasciutti non si fa intimorire da questa nuova sfida. Scende in campo in 25 partite e segna 8 gol, dimostrando di essere un punto di riferimento per la squadra. Nonostante la nuova realtà e la difficoltà di giocare contro squadre di alto livello, il talento di Benasciutti non passa inosservato e attira l'attenzione di molti club di Serie A.

1968/69, Serie A, Bologna
Ha giocato 28 partite, segnando 10 gol

Dopo una stagione di grande successo nel Foggia, Gianni Benasciutti viene acquistato dal Bologna per la stagione 1968/69. Questo trasferimento rappresenta una grande opportunità per Benasciutti, che viene catapultato in una delle squadre più importanti e competitive d'Italia. Durante il corso di questa stagione, Benasciutti dimostra ancora una volta il suo valore, scendendo in campo in 28 partite e segnando 10 gol. Le sue prestazioni contribuiscono al buon piazzamento del Bologna in classifica, permettendo alla squadra di raggiungere i quarti di finale di Coppa Italia.

1969/70, Serie A, Bologna
Ha giocato 32 partite, segnando 15 gol

Nella stagione 1969/70, Gianni Benasciutti si conferma come uno dei protagonisti assoluti del campionato italiano. Ancora una volta al servizio del Bologna, Benasciutti si mette in mostra segnando 15 gol in 32 partite di campionato. La sua abilità nel segnare diventa leggendaria e lo rende uno degli attaccanti più temibili del panorama calcistico italiano. Nonostante il suo contributo, il Bologna non riesce a raggiungere i vertici della classifica, ma la stagione rimane comunque un grande successo personale per Benasciutti.

1970/71, Serie A, Napoli
Ha giocato 20 partite, segnando 6 gol

Per la stagione 1970/71, Gianni Benasciutti decide di trasferirsi al Napoli, squadra che milita nella Serie A italiana. Questo trasferimento rappresenta una nuova sfida per Benasciutti, che si mette subito in luce con le sue prestazioni. Nonostante una stagione segnata da alcuni infortuni, Benasciutti riesce a scendere in campo in 20 partite e segna 6 gol. Nonostante il suo contributo, il Napoli non riesce a raggiungere i risultati sperati, ma la sua esperienza a Napoli contribuisce ulteriormente alla sua crescita come calciatore.

1971/72, Serie A, Roma
Ha giocato 30 partite, segnando 9 gol

Dopo una sola stagione al Napoli, Gianni Benasciutti viene acquistato dalla Roma per la stagione 1971/72. Questo trasferimento rappresenta un nuovo inizio per Benasciutti, che si affaccia sulla scena calcistica con i colori della maglia giallorossa. Durante questa stagione, Benasciutti scende in campo in 30 partite e segna 9 gol. Nonostante una stagione discreta a livello di risultati, Benasciutti si conferma come uno degli attaccanti più pericolosi della Serie A italiana.

1972/73, Serie A, Roma
Ha giocato 28 partite, segnando 11 gol

Nella stagione 1972/73, Gianni Benasciutti continua la sua avventura nella Roma, confermandosi come uno dei migliori attaccanti del campionato italiano. Quest'anno scende in campo in 28 partite e segna 11 gol, contribuendo al piazzamento della squadra nella parte alta della classifica. Nonostante i suoi sforzi, la Roma non riesce a conquistare trofei, ma Benasciutti viene elogiato per le sue prestazioni costanti e per la sua abilità nel segnare gol.

1973/74, Serie A, Lazio
Ha giocato 22 partite, segnando 7 gol

Per la stagione 1973/74, Gianni Benasciutti decide di accettare una nuova sfida e si trasferisce alla Lazio, squadra con la quale concluderà la sua carriera da calciatore. Durante questa stagione, Benasciutti scende in campo in 22 partite e segna 7 gol. Nonostante un avvio promettente, la stagione della Lazio è segnata da alti e bassi, ma Benasciutti rimane comunque un punto di riferimento per la squadra. La sua influenza sarà fondamentale negli anni a venire, quando ricoprirà il ruolo di allenatore.

Dopo una carriera di successi e prestazioni brillanti, Gianni Benasciutti decide di ritirarsi dal calcio giocato alla fine della stagione 1973/74. La sua eredità rimarrà indelebile nel panorama calcistico italiano, segnata da gol spettacolari e da grandi gesta sul campo. Dopo il ritiro, Benasciutti intraprenderà la carriera da allenatore, facendo della sua passione per il calcio la sua nuova sfida.