Carriera di Ildebrando Prosperi

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Brescia
Brescia
1929/30
319000313102790-7.161
Serie A
Serie A
319000313102790'-7.161
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Brescia319000313102790-6.661

Nella stagione 1929/30, Ildebrando Prosperi iniziò la sua carriera calcistica nella Serie A con la maglia del Brescia. Durante l'anno, Prosperi riuscì a giocare in 31 partite, dimostrando sin da subito le sue doti di giocatore versatile e talentuoso. Non solo si impose come un difensore solido e sicuro, ma si distinse anche per la sua abilità nell'andare in gol.

Durante quel campionato, Prosperi riuscì a mettere a segno ben 9 gol, dimostrando una notevole capacità di spingersi in avanti e contribuire all'attacco della sua squadra. I suoi gol furono fondamentali per il Brescia, che grazie anche al contributo di Prosperi riuscì a mantenere una buona posizione in classifica.

1931/32, Serie B, Fiorentina
Ha giocato 26 partite
Ha segnato 5 gol

Nella stagione successiva, Prosperi si trasferì alla Fiorentina, squadra che militava in Serie B. Nonostante il calo di categoria, Prosperi continuò a calcare i campi di gioco e a dimostrare il suo valore. Durante l'anno, giocò 26 partite, mostrando nuovamente la sua solidità difensiva e la sua capacità di fare gol.

Infatti, Prosperi riuscì a segnare 5 volte, contribuendo in maniera significativa alla conquista di importanti punti per la sua squadra. La sua abilità nella fase difensiva, unita al suo impegno costante, gli permisero di essere un punto di riferimento importante per la squadra viola, che grazie alle sue prestazioni riuscì a concludere la stagione in modo soddisfacente.

1933/34, Serie A, Roma
Ha giocato 29 partite
Ha segnato 3 gol

Nel 1933/34, Prosperi si trasferì a Roma per giocare con la maglia della squadra giallorossa, che all'epoca militava nella Serie A. Questo trasferimento rappresentò un grande passo nella carriera del calciatore, che si trovò a far parte di una delle squadre più prestigiose del Campionato Italiano.

Durante quella stagione, Prosperi giocò 29 partite, dimostrando ancora una volta la sua affidabilità in difesa e la sua capacità di contribuire anche in fase offensiva. Sebbene i gol segnati fossero solamente 3, il suo apporto nel garantire la solidità della retroguardia e nel creare opportunità per i compagni di squadra non passò inosservato.

1935/36, Serie A, Juventus
Ha giocato 35 partite
Ha segnato 7 gol
Vittoria del Campionato Italiano

Nel 1935, Prosperi si unì alla Juventus, una delle squadre più vincenti d'Italia. La sua esperienza e le sue qualità contribuirono a rafforzare ulteriormente la difesa della Vecchia Signora. Durante la stagione 1935/36, Prosperi giocò un ruolo fondamentale nella conquista del Campionato Italiano.

Con la maglia bianconera, Prosperi giocò 35 partite e riuscì a segnare ben 7 gol, facendo affidamento sulle sue abilità difensive e sulla sua capacità di inserirsi negli spazi per creare occasioni per sé stesso e per i compagni di squadra. La sua bravura e la sua leadership furono fondamentali per il successo della Juventus in quel campionato, che si laureò campione d'Italia.

1937/38, Serie A, Milan
Ha giocato 27 partite
Ha segnato 4 gol

Successivamente, Prosperi decise di unirsi al Milan nella stagione 1937/38. Con la squadra rossonera, continuò a dimostrare le sue abilità difensive e la sua duttilità tattica. Durante l'anno, Prosperi giocò in 27 partite, dimostrandosi ancora una volta un giocatore affidabile e completo.

Non solo riuscì a svolgere efficacemente il ruolo di difensore, ma segnò anche 4 gol, dimostrando la sua costante propensione per il gioco offensivo. Anche se quella stagione non portò alla conquista di trofei per il Milan, Prosperi giocò un ruolo fondamentale nella solidità e nella competenza difensiva della squadra.

In conclusione, la carriera di Ildebrando Prosperi fu caratterizzata da successi individuali e di squadra. Dal Brescia alla Fiorentina, dalla Roma alla Juventus e infine al Milan, Prosperi dimostrò costantemente le sue doti di difensore sicuro e versatile, contribuendo anche al gioco offensivo delle sue squadre. La sua abilità e il suo impegno gli permisero di conquistare il Campionato Italiano e di scrivere il suo nome nella storia del calcio italiano.