Longino Di Piazza, un nome noto nel mondo del calcio italiano per la sua brillante carriera. Nato il 15 marzo 1920 a Genova, Di Piazza è salito alla ribalta negli anni '30 e '40 per le sue abilità nel segnare gol e la sua abilità tecnica in campo.
La sua carriera nel calcio professionistico ha avuto inizio nel 1938/39, quando è entrato a far parte della squadra della Serie A, Genoa. Nonostante fosse giovane e relativamente inesperto, Di Piazza ha dimostrato subito il suo talento, giocando in sei partite e segnando ben 3 gol. Anche se la squadra non ha raggiunto risultati straordinari in quel campionato, il giovane attaccante ha mostrato tutto il suo potenziale.
Dopo una parentesi di guerra, il talento di Di Piazza ha attirato l'attenzione dei grandi club italiani. Nel 1947/48, ha avuto l'opportunità di giocare per la Sampdoria, che allora militava in Serie A. In questa stagione, Di Piazza ha giocato sette partite e segnato un gol, dimostrando ancora una volta di essere un attaccante formidabile. Nonostante le sue prestazioni positive, la Sampdoria non è riuscita a raggiungere risultati di alto livello, ma Di Piazza ha continuato a essere una presenza costante in squadra.
Nel 1950/51, Di Piazza ha ottenuto un contratto con l'Ancona, che allora giocava in Serie B. In questa stagione ha dimostrato tutta la sua maestria sul campo, giocando 20 partite e segnando 3 gol. Ha attirato l'attenzione di molti club di Serie A, ma ha scelto di rimanere con l'Ancona per un'altra stagione.
La sua carriera calcistica è stata caratterizzata dalla costanza nel segnare gol e dalla dedizione nel migliorarsi costantemente. Longino Di Piazza è stato un giocatore fondamentale per tutte le squadre per cui ha giocato e ha contribuito al successo delle stesse.
Nonostante non abbia giocato per le squadre più blasonate del calcio italiano, Di Piazza ha lasciato il segno sulla scena calcistica nazionale grazie alle sue doti tecniche, abilità di segnare gol e passione per questo sport. La sua carriera è stata certamente una di quelle che il calcio italiano ricorderà per sempre.