Carriera di Luigi Rosellini

Pubblicità
Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Lucchese Libertas171000171701530-6.668
Serie A
Serie A
171000171701530'-6.668
Lucchese Libertas351001353503106-770
Serie A
Serie A
351001353503106'-770
Lucchese Libertas342001343403016-6.763
Serie A
Serie A
342001343403016'-6.763
Milan
Milan
1942/43
257002252502162-7.574
Serie A
Serie A
227002222201892'-7.674
Coppa Italia
Coppa Italia
30000330270'-5.772
Milan
Milan
1941/42
345000343403060-771
Serie A
Serie A
284000282802520'-6.871
Coppa Italia
Coppa Italia
61000660540'-6.471
Napoli
Napoli
1940/41
2812001282802476-871
Serie A
Serie A
2812001282802476'-871
Napoli
Napoli
1939/40
215001212101846-7.164
Serie A
Serie A
215001212101846'-7.164
Lucchese Libertas286001282802476-7.263
Serie A
Serie A
286001282802476'-7.263
Lucchese Libertas185000181801620-7.656
Serie A
Serie A
185000181801620'-7.656
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Lucchese Libertas13215003132132011748-6.368
Milan5912002595905222-6.874
Napoli4917002494904322-7.171

Luigi Rosellini è stato un calciatore italiano che ha avuto una lunga e ricca carriera nel calcio italiano. Nato nel 1917, Rosellini ha iniziato la sua carriera da professionista nella Lucchese Libertas nel 1937. Le sue doti di attaccante talentuoso e veloce gli hanno presto fatto guadagnare una buona reputazione nel mondo del calcio.

Nella sua prima stagione con la Lucchese Libertas, nella Serie A del 1937/38, Rosellini ha disputato 18 partite e segnato 5 gol. Il suo contributo è stato fondamentale per il team e la stagione successiva, nel 1938/39, si è confermato come uno dei migliori talenti italiani nel calcio. Ha giocato 28 partite e segnato 6 gol. Tuttavia, è stato anche espulso una volta per un fallo duro.

Rosellini ha continuato a dimostrare il suo talento nella stagione successiva con la Lucchese Libertas. Nel 1939/40 ha avuto un'altra stagione di successo, giocando 21 partite e segnando 5 gol. Ancora una volta, è stato contrassegnato da un cartellino rosso per un fallo inopportuno.

Il Napoli ha notato il talento di Rosellini e nel 1940/41 ha fatto il suo ingresso nella squadra. Questa è stata una stagione particolarmente impressionante per lui, con 28 partite disputate e ben 12 gol segnati. Nonostante un altro cartellino rosso, la sua prestazione nel campionato ha attirato l'attenzione di squadre di calibro superiore.

Nel 1941/42 ha fatto il grande passo nel Milan. Ha giocato 28 partite e segnato 4 gol in Serie A. Non solo ha lasciato il segno nel campionato, ma si è anche distinto nella Coppa Italia, giocando 6 partite e mettendo a segno 1 gol. Il Milan ha raggiunto le semifinali della Coppa Italia in quella stagione.

Rosellini ha proseguito la sua carriera nel Milan nella stagione successiva, nel 1942/43. Ha giocato 22 partite e segnato 7 gol in Serie A. In Coppa Italia ha giocato 3 partite, ma la squadra è stata eliminata al primo turno.

Dopo due stagioni di successo con il Milan, Rosellini è tornato nella Lucchese Libertas per la stagione 1947/48. Ha giocato 34 partite e segnato 2 gol, contribuendo alla salvezza del club in Serie A. Nonostante un altro cartellino rosso, Rosellini ha dimostrato ancora una volta la sua dedizione alla squadra.

Nel 1948/49, nella sua ultima stagione con la Lucchese Libertas, Rosellini ha giocato 35 partite e segnato 1 gol. Nonostante un altro cartellino rosso, ha lasciato un'impronta indelebile nella squadra e ha mostrato il suo valore come giocatore di classe.

La sua ultima stagione da professionista è stata nel 1949/50 con la Lucchese Libertas. Ha giocato 17 partite e segnato 1 gol, dimostrando ancora una volta la sua abilità e passione per il gioco. Dopo quella stagione, Rosellini si è ritirato dal calcio professionistico.

La carriera di Luigi Rosellini è stata caratterizzata da una notevole abilità tecnica, velocità e potenza di tiro. Ha lasciato un segno nella Serie A italiana, dimostrando sempre una determinazione e una dedizione eccezionali per il gioco. Nonostante i cartellini rossi ricevuti lungo la sua carriera, Rosellini rimane una figura di riferimento nel calcio italiano degli anni '40 e ha lasciato un'impronta indelebile nella storia del calcio italiano.