Carriera di Marino Bergamasco

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Pavia
Pavia
1954/55
10000010100900295.649
Serie B
Serie B
10000010100900'295.649
AC Marzotto
AC Marzotto
1952/53
90000990810275.862
Serie B
Serie B
90000990810'275.862
AC Marzotto
AC Marzotto
1951/52
311000313102790266.964
Serie B
Serie B
311000313102790'266.964
Udinese
Udinese
1950/51
28100028280252025765
Serie A
Serie A
281000282802520'25765
Udinese
Udinese
1949/50
322000323202880246.953
Serie B
Serie B
322000323202880'246.953
Triestina
Triestina
1946/47
171000171701530216.248
Serie A
Serie A
171000171701530'216.248
Siena
Siena
1945/46
2000022018020636
Serie A
Serie A
20000220180'20636
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Pavia1000001010090029649
AC Marzotto401000404003600276.262
Udinese603000606005400256.565
Triestina17100017170153021648
Siena20000220180206.836

Marino Bergamasco, un calciatore talentuoso e rispettato, ha avuto una carriera di successo in diverse squadre italiane. Iniziando dal suo primo anno da professionista, il 1945/46, Marino ha giocato solo 2 partite nella Serie A con la maglia del Siena. Nonostante il suo limitato tempo in campo, ha dimostrato il suo potenziale e si è guadagnato l'attenzione degli addetti ai lavori.

Nel successivo anno 1946/47, Marino si è trasferito alla Triestina, in Serie A. Ha giocato 17 partite e ha segnato un gol, contribuendo alla buona performance della sua squadra durante la stagione. La Triestina ha dimostrato di essere una squadra competitiva e Marino ha giocato un ruolo importante nel mantenere alte le loro aspirazioni in campionato.

Nel 1949/50, Marino ha firmato per l'Udinese, che allora militava in Serie B. In questa stagione è stato un titolare fisso, giocando 32 partite e segnando 2 gol. Il suo contributo al successo della squadra è stato fondamentale per la promozione in Serie A. Marino Bergamasco ha dimostrato grande impegno e determinazione nel raggiungere questo obiettivo.

Nel successivo campionato 1950/51, Marino ha continuato a giocare nell'Udinese, ma questa volta in Serie A. È diventato un elemento chiave nella squadra, giocando 28 partite e segnando un gol. Nonostante le difficoltà incontrate nella massima serie, Marino ha dimostrato di avere il talento e il carattere necessari per competere al più alto livello.

Nel 1951/52, Marino si è unito all'AC Marzotto, ancora in Serie B. In questa stagione ha giocato 31 partite e ha segnato un gol, dimostrando ancora una volta la sua costanza e capacità di adattamento. Nonostante la sua buona performance, la squadra non è riuscita a ottenere la promozione in Serie A.

Nel 1952/53, Marino ha continuato a giocare per l'AC Marzotto in Serie B, dove ha disputato 9 partite. Nonostante il suo tempo limitato in campo, ha continuato a essere un giocatore di grande talento e importanza per la sua squadra.

Infine, nel 1954/55, Marino ha giocato per il Pavia, ancora in Serie B. Ha giocato 10 partite, contribuendo alla prestazione complessiva della squadra durante la stagione.

Malgrado il suo talento e costanza, la carriera di Marino ha conosciuto alti e bassi. A causa delle varie squadre in cui ha giocato, ha avuto difficoltà a stabilirsi in una singola squadra e a sviluppare una continuità di gioco. Tuttavia, il suo impegno, la sua dedizione e le sue prestazioni in campo lo hanno reso un giocatore rispettato all'interno degli ambienti calcistici e un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.