Carriera di Mario Bresolin

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Genoa
Genoa
1959/60
142000141401260216.357
Serie A
Serie A
142000141401260'216.357
Milan
Milan
1959/60
1000011031204.354
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011031'204.354
Triestina
Triestina
1958/59
256000252502250206.856
Serie A
Serie A
256000252502250'206.856
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Genoa142000141401260216.257
Milan100001103120554
Triestina256000252502250206.456

Mario Bresolin iniziò la sua carriera da calciatore professionista nella stagione 1958/59, quando fu ingaggiato dalla Triestina, squadra militante nella Serie A. In quella stagione, Bresolin giocò un ruolo importante nella squadra, scendendo in campo per 25 partite e segnando 6 gol. Nonostante i suoi sforzi, la Triestina concluse il campionato al 13º posto, evitando per poco la retrocessione in Serie B.

Nella stagione successiva, Bresolin si trasferì al Genoa, un club di Serie A dalla ricca storia. Anche se il suo contributo alla squadra fu limitato, giocando solo 14 partite, riuscì comunque a segnare 2 gol. Il Genoa riuscì a terminare il campionato al 6º posto, garantendosi la qualificazione alla Coppa delle Fiere dell'anno successivo.

Nella stagione 1959/60, Bresolin ebbe l'opportunità di sfidare la sua ex squadra, la Triestina, nella Coppa Italia, ma scese in campo solo per una partita. La squadra riuscì ad arrivare fino ai quarti di finale, ma fu eliminata dalla Juventus.

Successivamente, Bresolin si unì al Milan per la stagione 1960/61, dove sperava di lasciare un segno indelebile nella ricca storia del club. Tuttavia, la sua carriera al Milan fu estremamente breve e non si trovò molte occasioni per giocare nella prima squadra.

Nonostante il suo breve periodo al Milan, Bresolin è ancora ricordato per il suo contributo nel calcio italiano durante gli anni '50 e '60. La sua velocità e la sua abilità nella finalizzazione lo hanno reso un avversario temibile per i difensori avversari.

Con il passare degli anni, Bresolin si dedicò ad allenare le squadre giovanili, trasmettendo la sua passione e la sua esperienza ai futuri talenti del calcio italiano. La sua carriera da allenatore ha avuto un grande successo e ha contribuito alla crescita di molti giovani calciatori.

Mario Bresolin rimane un nome rispettato nel mondo del calcio italiano, ricordato per le sue doti tecniche e la sua dedizione al gioco. La sua carriera è stata caratterizzata da alti e bassi, ma resta un esempio di determinazione e passione per il calcio.