| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Piacenza
1975/76
| 38 | 3 | 0 | 0 | 0 | 38 | 38 | 0 | 3400 | 28 | 6.6 | 60 | |
![]() Serie B 34 | 3 | 0 | 0 | 0 | 34 | 34 | 0 | 3060' | 28 | 6.7 | 60 | | |
![]() Coppa Italia 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 4 | 0 | 340' | 28 | 5.5 | 57 | | |
![]() Atalanta
1973/74
| 26 | 1 | 0 | 0 | 0 | 26 | 25 | 1 | 2219 | 26 | 6.6 | 66 | |
![]() Serie B 21 | 1 | 0 | 0 | 0 | 21 | 20 | 1 | 1769' | 26 | 6.5 | 66 | | |
![]() Coppa Italia 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 5 | 0 | 450' | 26 | 5.7 | 66 | | |
![]() Genoa
1972/73
| 37 | 7 | 0 | 0 | 0 | 37 | 37 | 0 | 3285 | 25 | 7.6 | 67 | |
![]() Serie B 34 | 7 | 0 | 0 | 0 | 34 | 34 | 0 | 3015' | 25 | 7.6 | 67 | | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 25 | 5.5 | 62 | | |
![]() Genoa
1971/72
| 35 | 4 | 0 | 0 | 0 | 35 | 35 | 0 | 3021 | 24 | 7.4 | 62 | |
![]() Serie B 31 | 4 | 0 | 0 | 0 | 31 | 31 | 0 | 2710' | 24 | 7.5 | 62 | | |
![]() Coppa Italia 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 4 | 0 | 311' | 24 | 5.7 | 52 | | |
![]() Brescia
1969/70
| 24 | 0 | 0 | 0 | 0 | 24 | 24 | 0 | 2051 | 22 | 6.4 | 60 | |
![]() Serie A 21 | 0 | 0 | 0 | 0 | 21 | 21 | 0 | 1781' | 22 | 6.5 | 60 | | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 22 | 5.2 | 54 | | |
![]() Reggiana
1968/69
| 33 | 3 | 0 | 0 | 1 | 33 | 33 | 0 | 2921 | 21 | 7 | 54 | |
![]() Serie B 30 | 3 | 0 | 0 | 1 | 30 | 30 | 0 | 2651' | 21 | 7.2 | 54 | | |
![]() Coppa Italia 3 | 0 | 0 | 0 | 0 | 3 | 3 | 0 | 270' | 21 | 5 | 30 | |
Mario Manera, nato il 15 marzo 1949, è stato un calciatore italiano che ha avuto una carriera di successo durante gli anni '70. Durante la sua carriera ha giocato per diverse squadre di Serie A e Serie B, dimostrando di essere un giocatore talentuoso e versatile.
La sua carriera ha preso il via nella stagione 1968/69, quando ha giocato per la Reggiana in Serie B. Ha dimostrato subito di essere un difensore affidabile, disputando 30 partite e segnando 3 gol, dimostrando una buona capacità di inserirsi anche in fase offensiva. Tuttavia, Mario ha anche ricevuto un cartellino rosso durante la stagione, dimostrando il suo carattere competitivo e la sua dedizione per la squadra.
Il talento di Mario non è passato inosservato e nella stagione successiva è stato acquistato dal Brescia, che militava in Serie A. Nonostante non sia stato un titolare fisso, è riuscito a giocare 21 partite dimostrando la sua versatilità in difesa. Anche se non ha segnato gol in questa stagione, il suo contributo è stato fondamentale per la salvezza del Brescia.
Dopo una stagione positiva a Brescia, Mario ha attirato l'attenzione del Genoa, che lo ha acquistato nella stagione 1971/72. Durante questa stagione ha avuto un ruolo più importante, giocando 31 partite e segnando 4 gol. Ha dimostrato di essere abile anche nell'attacco, dimostrando grande tecnica e visione di gioco.
Il successo al Genoa ha continuato nella stagione successiva, quando ha giocato nuovamente in Serie B. Mario ha dimostrato di essere un giocatore fondamentale per la squadra, disputando 34 partite e segnando 7 gol. Il suo contributo è stato cruciale per il raggiungimento della promozione in Serie A della squadra.
Nel 1973/74, Mario ha ottenuto la possibilità di giocare in Serie A, stavolta con l'Atalanta. Nonostante sia stato impiegato solo in 21 partite, ha dimostrato di essere sempre una scelta affidabile nella difesa. Ha segnato un gol ed è riuscito ad aiutare la squadra nella lotta per la salvezza.
Dopo un breve periodo con l'Atalanta, Mario è tornato in Serie B nella stagione 1975/76, questa volta con il Piacenza. È stato un punto di riferimento nella difesa della squadra, disputando 34 partite e segnando 3 gol. È riuscito anche a farsi notare nella Coppa Italia, giocando 4 partite e dimostrando ancora una volta di essere un giocatore affidabile.
Dopo la stagione con il Piacenza, Mario Manera ha deciso di ritirarsi dal calcio professionistico. La sua carriera è stata caratterizzata da impegno, dedizione e talento, dimostrando di essere un leader in campo e un punto di riferimento per le squadre in cui ha giocato.
Dopo il ritiro, Mario ha deciso di dedicarsi all'allenamento giovanile, mettendo a disposizione la sua esperienza e le sue conoscenze per la formazione delle future generazioni di calciatori. Ha dimostrato di essere un modello per i giovani, sia come giocatore che come persona.
La carriera di Mario Manera è stata un successo e il suo impegno e la sua passione per il calcio rimarranno sempre una parte importante della sua storia e del calcio italiano.