Maurizio Frediani iniziò la sua carriera calcistica nel 1977, quando fu ingaggiato dalla Cremonese per giocare nella Serie B italiana. Nel suo primo anno, la squadra riuscì a raggiungere il quinto posto nel campionato, grazie anche alle brillanti prestazioni di Frediani. Infatti, il giovane calciatore indossò la maglia della Cremonese in 35 partite della Serie B, dimostrando grande talento e determinazione sul campo. Durante il corso della stagione, riuscì anche a segnare un gol, contribuendo al successo della squadra.
Nello stesso anno, Frediani ebbe anche l'opportunità di competere nella Coppa Italia. Anche se giocò in soli quattro incontri, riuscì a dimostrare il suo valore come calciatore, mettendo in mostra le sue abilità e la sua dedizione per il gioco.
Nel 1982, Frediani decise di trasferirsi alla Paganese, squadra che militava in Serie C. Durante la sua esperienza con la Paganese, Frediani giocò cinque partite e riuscì a segnare un gol, consolidando la sua reputazione di calciatore talentuoso.
Nonostante il periodo limitato con la Paganese, Frediani riuscì a dimostrare ancora una volta il suo valore e la sua abilità nel campo di gioco. La sua carriera continua ad essere caratterizzata da successi e riconoscimenti, tanto da renderlo un calciatore ammirato e rispettato sia dai compagni di squadra che dagli avversari. La sua passione per il calcio e la sua costante ricerca di eccellenza lo portarono a raggiungere traguardi sempre più alti nel corso degli anni successivi.