La carriera del calciatore Michele Pagano è iniziata nella stagione 1999/2000 quando ha giocato nella squadra del Catania in Serie C. Durante questa stagione, Pagano ha dimostrato tutto il suo talento giocando in ben 26 partite. Nonostante una buona prestazione, ha ricevuto 4 cartellini gialli e un cartellino rosso, dimostrando la sua propensione a volte un po' troppo "aggressiva" in campo. Nonostante questo, il Catania ha ottenuto buoni risultati e Pagano ha acquisito esperienza per affrontare sfide più grandi in futuro.
Successivamente, Pagano ha trasferito al Pistoiese in Serie B nella stagione 2000/01. Anche se ha giocato solo 2 partite, questa esperienza gli ha permesso di misurarsi con giocatori di un livello superiore e prendere confidenza con il calcio di Serie B, preparandolo per sfide future.
Nel campionato successivo, Pagano è tornato nella squadra del Lecco in Serie C per la stagione 2000/01. Durante questa stagione, Pagano ha dimostrato di essere un giocatore importante per la squadra, giocando 12 partite, segnando un gol e fornendo anche un assist. Nonostante i risultati soddisfacenti, ha ricevuto 4 cartellini gialli, mostrando ancora un po' di indisciplina in campo.
Nella stagione 2001/02, Pagano è rimasto a Lecco ancora in Serie C. Questa è stata la stagione in cui ha avuto la maggior opportunità di giocare, partecipando a ben 15 partite. Nonostante non abbia segnato gol, ha ancora dimostrato la sua abilità nell'aiutare la squadra fornendo 1 assist.
In generale, la carriera di Pagano è stata una serie di alti e bassi. Nonostante non abbia avuto molte opportunità nella Serie B, ha dimostrato di essere un giocatore determinato e in grado di fare la differenza nella Serie C. Ha dimostrato una buona abilità negli assist e ha segnato alcuni gol decisivi per la sua squadra. Tuttavia, la sua tendenza a ricevere cartellini gialli e rossi deve essere tenuta sotto controllo, in modo da non mettere a rischio la sua presenza in campo. Con il passare degli anni, Michele Pagano spera di essere notato da squadre di livello superiore e di poter giocare in campionati più prestigiosi.