| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Calcio Foggia
1971/72
| 21 | 4 | 0 | 0 | 0 | 21 | 21 | 0 | 1791 | 28 | 7 | 58 | |
![]() Serie B 21 | 4 | 0 | 0 | 0 | 21 | 21 | 0 | 1791' | 28 | 7 | 58 | | |
![]() Calcio Foggia
1970/71
| 15 | 1 | 0 | 0 | 0 | 15 | 12 | 3 | 1060 | 27 | 6 | 58 | |
![]() Serie A 13 | 1 | 0 | 0 | 0 | 13 | 11 | 2 | 942' | 27 | 6 | 58 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 1 | 1 | 118' | 27 | 4.4 | 57 | | |
![]() Calcio Foggia
1969/70
| 35 | 9 | 0 | 0 | 0 | 35 | 35 | 0 | 3013 | 26 | 7.7 | 58 | |
![]() Serie B 33 | 8 | 0 | 0 | 0 | 33 | 33 | 0 | 2833' | 26 | 7.6 | 58 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 1 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180' | 26 | 7.2 | 32 | | |
![]() Brescia
1963/64
| 1 | 1 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90 | 20 | 4.5 | 25 | |
![]() Serie B 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90' | 20 | 4.5 | 25 | | |
![]() Coppa Italia 0 | 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0 | 0' | 20 | 0 | 25 | | |
![]() Brescia
1962/63
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 44 | 19 | 4.1 | 25 | |
![]() Coppa Italia 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 44' | 19 | 4.1 | 25 | | |
![]() Brescia
1961/62
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90 | 18 | 4.2 | 25 | |
![]() Serie B 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90' | 18 | 4.2 | 25 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
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![]() |
Renato Mola è stato un calciatore italiano che ha giocato prevalentemente come attaccante. La sua carriera ha avuto una breve ma intensa durata, con scintille di talento e successi anche se non ha mai raggiunto la fama internazionale.
La sua avventura da calciatore professionista inizia nel 1961, quando firma per il Brescia, una squadra della Serie B italiana. Nella sua prima stagione, nella Serie B 1961/62, gioca solo una partita, ma è sufficiente per mostrare il suo potenziale.
Nella stagione successiva, nel 1962/63, viene convocato per la Coppa Italia con il Brescia, diventando il titolare nella competizione. Tutte le sue speranze di successo si fermano, però, proprio nella sua prima partita in questa competizione, poiché riporta un infortunio che lo terrà fuori dai campi da gioco per gran parte della stagione.
Dopo il recupero, nella stagione 1963/64, Renato Mola torna in campo con il Brescia. Nella Coppa Italia gioca solo una partita, ma trova il modo di segnare un gol, dimostrando ancora una volta il suo talento. In campionato, gioca una partita, ma viene poi ceduto al Calcio Foggia per cercare nuove opportunità.
Il trasferimento a Foggia si rivela essere una decisione saggia per Mola. Nella sua prima stagione nel club, nella Serie B 1969/70, diventa un titolare e gioca ben 33 partite, mostrando grande determinazione e segnando 8 gol. La sua abilità e il suo impegno sul campo non passano inosservati, e Mola diventa un elemento chiave della squadra.
Nella stessa stagione, Mola ha l'opportunità di giocare anche nella Coppa Italia, dove partecipa a due partite e segna un gol. Nonostante l'impegno del giocatore, il Foggia non riesce ad andare oltre i quarti di finale, ma il talento di Mola emerge chiaramente.
La stagione successiva, nel 1970/71, il Foggia viene promosso in Serie A, la massima serie italiana. Mola affronta questa nuova sfida con grande energia e determinazione. Gioca 13 partite in campionato e segna un gol, dimostrando ancora una volta la sua capacità di fare la differenza. Nonostante i suoi sforzi, però, il Foggia non riesce a mantenere la propria posizione in Serie A e retrocede di nuovo in Serie B.
Nella stagione successiva, nella Serie B 1971/72, Mola continua ad essere un elemento chiave nella squadra del Foggia. Gioca 21 partite e segna 4 gol, contribuendo a mantenere la squadra competitiva. Nonostante i suoi sforzi, però, il Foggia non riesce a ottenere la promozione in Serie A.
Purtroppo, dopo la stagione 1971/72, Renato Mola si ritira dal calcio professionistico. La sua carriera è stata un mix di successi e difficoltà, ma ha dimostrato di essere un professionista capace e talentuoso. Anche se non ha raggiunto la fama internazionale, il suo contributo al calcio italiano non può essere sottovalutato. Renato Mola rimane un ricordo indelebile nella storia del Brescia e del Foggia, e la sua passione per il calcio continuerà ad ispirare i giovani calciatori.