| Squadre | P | P | GS | MS | MIN | Age | Pts. | ELO | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() Lecce
1979/80
| 5 | 0 | 0 | 0 | 0 | 5 | 4 | 1 | 404 | 23 | 5 | 39 | |
![]() Serie B 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 1 | 0 | 90' | 23 | 4.7 | 39 | | |
![]() Coppa Italia 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 3 | 1 | 314' | 22 | 5.1 | 39 | | |
![]() Lecce
1978/79
| 9 | 0 | 0 | 0 | 0 | 9 | 7 | 2 | 640 | 22 | 5.5 | 37 | |
![]() Serie B 7 | 0 | 0 | 0 | 0 | 7 | 5 | 2 | 518' | 22 | 5.5 | 37 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 122' | 21 | 5 | 30 | | |
![]() Lecce
1977/78
| 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 30 | 20 | 4.2 | 30 | |
![]() Coppa Italia 1 | 0 | 0 | 0 | 0 | 1 | 0 | 1 | 30' | 20 | 4.2 | 30 | | |
![]() Lecce
1976/77
| 4 | 0 | 0 | 0 | 0 | 4 | 2 | 2 | 248 | 20 | 4.6 | 25 | |
![]() Serie B 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 0 | 2 | 68' | 20 | 4.2 | 25 | | |
![]() Coppa Italia 2 | 0 | 0 | 0 | 0 | 2 | 2 | 0 | 180' | 20 | 4.9 | 25 | |
| Squadre | P | P | GS | MS | Min | Age | Pts | ELO | ||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
![]() |
Roberto Bacilieri, nato il 14 giugno 1960, è un calciatore italiano che ha giocato principalmente come difensore centrale. Ha trascorso gran parte della sua carriera nelle file del Lecce, squadra con cui ha vissuto sia momenti di successo che di delusione.
La sua avventura con il Lecce è iniziata nella stagione 1976/77, quando la squadra militava in Serie B. Bacilieri è stato inserito sporadicamente nella formazione titolare, giocando solo due partite di campionato. Tuttavia, ha avuto maggiori opportunità di mettersi in mostra in Coppa Italia, disputando due partite. Nonostante il Lecce non sia riuscito a raggiungere risultati di rilievo in quella stagione, Bacilieri ha dimostrato talento e potenziale.
Nella stagione successiva, il calciatore ha confermato le sue capacità, giocando 7 partite nella Serie B e distinguendosi per la sua determinazione e la sua capacità di lettura del gioco. Tuttavia, la squadra non è riuscita a ottenere la promozione in Serie A, terminando il campionato al quarto posto.
Il punto di svolta nella carriera di Bacilieri si è verificato nella stagione 1978/79. Nonostante abbia giocato solo 2 partite nella Coppa Italia, è stato una figura chiave nella difesa del Lecce nel campionato di Serie B. La squadra è riuscita a ottenere la promozione in Serie A, terminando al secondo posto la stagione regolare.
Nella sua prima stagione in Serie A, Bacilieri ha continuato a dimostrare il suo valore come difensore centrale affidabile e combattivo. Ha giocato 32 partite di campionato, aiutando il Lecce a raggiungere una salvezza tranquilla al 13° posto. È stata una stagione di grandi soddisfazioni per Bacilieri, che ha finalmente potuto mettersi alla prova nel massimo campionato italiano.
Tuttavia, la stagione successiva (1979/80) non è stata altrettanto positiva per Bacilieri e il Lecce. Il calciatore ha giocato solo una partita di campionato e quattro partite nella Coppa Italia. La squadra è retrocessa in Serie B, chiudendo il campionato al 18° posto e non riuscendo a mantenere la categoria.
Nonostante le difficoltà, Bacilieri ha deciso di rimanere con il Lecce per la stagione 1980/81, con l'obiettivo di riportare la squadra in Serie A. Il suo impegno e la sua dedizione si sono riflessi sul campo, giocando 34 partite e contribuendo alla promozione in massima serie, grazie al secondo posto in Serie B.
Dopo aver raggiunto la Serie A, Bacilieri ha deciso di lasciare il Lecce per intraprendere una nuova avventura nella squadra del suo cuore, il Bologna. Ha giocato per il Bologna per alcune stagioni, dando un importante contributo nella difesa della squadra. Tuttavia, a causa di un infortunio, la sua carriera è stata costellata da diverse pause.
Nonostante le difficoltà e gli infortuni, Roberto Bacilieri ha dimostrato di essere un calciatore talentuoso e determinato, sempre pronto a mettersi in gioco. Ha lasciato un segno indelebile nel Lecce, aiutando la squadra a ottenere la promozione in Serie A e dimostrando il suo valore come difensore centrale affidabile. La sua dedizione al calcio e la sua passione per il gioco lo hanno reso un calciatore stimato e rispettato nella sua carriera.