Nella stagione 1964/65, Roberto Battaglia ha iniziato la sua carriera nella Serie A, giocando per l'Atalanta. Nonostante la giovane età, è riuscito a fare il suo ingresso in 6 partite, dimostrando il suo talento sia a livello difensivo che offensivo. Tuttavia, è anche stato sfortunato a ricevere 2 cartellini rossi durante la stagione, dimostrando la sua passione e la sua irruenza nel campo di gioco.
Nel campionato precedente, nel 1963/64, Battaglia si era trasferito al Catania per cercare nuove opportunità di crescita. In questa stagione, ha giocato in 15 partite, lasciando il segno grazie ai suoi 4 gol. Ha dimostrato di essere un elemento chiave nella squadra, contribuendo a raggiungere importanti risultati. Inoltre, ha ricevuto un cartellino giallo, il che testimonia il suo coinvolgimento attivo e la sua determinazione sul campo.
Prima di trasferirsi al Catania, Battaglia aveva giocato anche nel 1962/63 nella Serie A con la stessa squadra. Nonostante abbia giocato solo 11 partite in questa stagione, ha dimostrato di possedere un talento innato che ha attirato l'attenzione di altri club di Serie A.
La carriera di Roberto Battaglia è stata caratterizzata da alti e bassi, ma il suo impegno e il suo talento innato nel campo lo hanno reso una presenza costante nella Serie A. Nonostante le sfide e le difficoltà, si è dimostrato un calciatore di talento, dimostrando di possedere sia capacità difensive che offensive. Le sue prestazioni sono state una fonte di ispirazione per i suoi compagni di squadra e un motivo di orgoglio per i tifosi.