Carriera di Salvatore Perrucci

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Carriera con i suoi club
SquadreP
PGSMSMINAgePts.ELO
Atalanta
Atalanta
1942/43
120000121201080-6.361
Serie A
Serie A
10000010100900'-6.261
Coppa Italia
Coppa Italia
20000220180'-5.358
Atalanta
Atalanta
1941/42
240001242402148-6.761
Serie A
Serie A
230001232302058'-6.761
Coppa Italia
Coppa Italia
1000011090'-4.950
Atalanta
Atalanta
1940/41
190001191901666-6.754
Serie A
Serie A
190001191901666'-6.754
Riassunto carriera
SquadreP
PGSMSMinAgePtsELO
Atalanta550002555504894-6.461

Salvatore Perrucci ha iniziato la sua carriera da calciatore nel campionato 1940/41, nella Serie A, con la maglia dell'Atalanta. Durante quella stagione, ha giocato 19 partite, dimostrando le sue capacità sul campo. Tuttavia, ha anche ricevuto un cartellino rosso, evidenziando la sua predisposizione ad un gioco aggressivo. Nonostante questo, la sua prestazione è stata comunque apprezzata e ha contribuito al successo globale della squadra.

Nella stagione successiva, il 1941/42, Perrucci ha continuato a giocare per l'Atalanta nella Serie A. Ha trascorso ancora un'altra stagione di successo, giocando 23 partite e dimostrando le sue abilità difensive. Tuttavia, ha ricevuto un altro cartellino rosso, rivelando una volta di più la sua tendenza ad un gioco aggressivo. Questo non ha impedito alla squadra di ottenere risultati positivi e Perrucci ha svolto un ruolo importante nel raggiungimento degli obiettivi.

Nel campionato del 1942/43, Perrucci è ancora una volta sceso in campo per l'Atalanta nella Serie A. In questa stagione, ha giocato 10 partite, contribuendo alla squadra con le sue abilità difensive. Ha dimostrato costanza e impegno ogni volta che è stato chiamato in campo. Nella Coppa Italia della stessa stagione, ha avuto l'opportunità di giocare due partite, dimostrando ancora una volta la sua versatilità e la sua abilità nel contribuire al successo della squadra.

Complessivamente, la carriera di Salvatore Perrucci con l'Atalanta è stata una combinazione di prestazioni solide e una propensione ad un gioco aggressivo. Nonostante i cartellini rossi ricevuti, ha continuato a dimostrare il suo valore come calciatore, aiutando l'Atalanta a ottenere risultati positivi in campionato e in Coppa Italia. La sua dedizione alla squadra è stata evidente in ogni partita in cui è sceso in campo, dimostrando la sua competenza nel ruolo difensivo.