Silvio Arrighini inizia la sua carriera nel calcio professionistico nel 1948/49 con la squadra del Padova, in Serie A. In questa stagione, Arrighini dimostra subito il suo talento e la sua bravura sul campo, giocando ben 38 partite e segnando 3 gol. La sua abilità nell'attacco è evidente e diventa rapidamente un pilastro della squadra.
Nel 1949/50, Arrighini si trasferisce alla Sampdoria, sempre in Serie A. Qui dimostra un'immediata integrazione nel nuovo team, giocando 35 partite e segnando un gol. La sua presenza in campo è evidente grazie alle sue abilità tecniche e alla sua determinazione nel segnare gol decisivi per la sua squadra.
Nella stagione successiva, nel 1950/51, Arrighini continua a giocare per la Sampdoria. Dimostra ancora una volta la sua costanza e la sua abilità sul campo, giocando 30 partite e segnando un gol. La sua esperienza calcistica e la sua leadership si fanno strada all'interno della squadra, diventando un punto di riferimento per i suoi compagni di squadra.
Nella stagione 1952/53, Arrighini continua a rappresentare la Sampdoria in Serie A. Anche se gioca solo 2 partite in questa stagione, la sua esperienza e la sua presenza in campo sono fondamentali per il successo della squadra in campionato. La Sampdoria ottiene ottimi risultati grazie alla sua determinazione e alla sua abilità.
In generale, la carriera di Silvio Arrighini è stata caratterizzata dalla sua costante presenza sul campo e dalla sua abilità di segnare gol. Ha dimostrato una grande dedizione e ha contribuito al successo delle squadre in cui ha giocato. La sua preziosa esperienza e la sua determinazione lo hanno reso una figura di grande importanza nel primo calcio italiano.