Nella seconda giornata del Segunda, il Celta ha affrontato il CD Málaga allo Stadio Abanca Balaídos. L'allenatore del Celta, Milorad Pavić, ha guidato la sua squadra verso una vittoria convincente con un punteggio di 2-0.
La partita è stata caratterizzata da un'intensa battaglia sul campo, con entrambe le squadre che cercavano di prendere il controllo del gioco. Il Málaga ha ricevuto due cartellini gialli, uno per Merino e uno per Astorga, mentre cercavano di tenere testa al Celta.
Sono stati i padroni di casa a prendere il comando al 18' minuto, quando Del Cura ha segnato il primo gol della partita. La rete ha dato fiducia al Celta, che ha continuato a mettere pressione sulla difesa del Málaga.
Il Málaga ha cercato di reagire facendo dei cambiamenti tattici. Al 20' minuto, Astorga è subentrato a José Hurtado, con la speranza di trovare una maggiore creatività in attacco.
Con il Celta in vantaggio, l'allenatore Pavić ha fatto una mossa tattica al 63' minuto, sostituendo Mori con Mercader. Questo cambio ha dato una spinta in più al Celta, che ha continuato a cercare il secondo gol.
Il Málaga ha anche provato a rientrare in partita con un cambio al 75' minuto, quando Castro è subentrato a Juan Carlos. Tuttavia, il Celta ha tenuto stretto il controllo del gioco e ha mantenuto la sua difesa solida.
La svolta decisiva della partita è arrivata all'87' minuto, quando Suárez ha segnato il secondo gol per il Celta. Questo gol ha praticamente sigillato la vittoria per la squadra di casa, che ha continuato a difendersi con determinazione fino al fischio finale.
All'88' minuto, l'allenatore Pavić ha effettuato un'ultima sostituzione, inserendo Manolo al posto di Lemos. Questo ha permesso al Celta di tenere saldamente il controllo del gioco e assicurarsi i tre punti.
Alla fine, il Celta ha conquistato una vittoria importante contro il Málaga, consolidando la sua posizione in classifica. I gol di Del Cura e Suárez sono stati fondamentali per il successo della squadra, mentre l'ottima difesa ha reso difficile per il Málaga mettersi in gioco.









