Nella terza giornata del campionato di Serie D, Chieri e Pro Sesto si sono affrontate allo Stadio Piero De' Paoli in una partita caratterizzata dalla tattica e dallo spirito combattivo delle due squadre.
Entrambi gli allenatori, il mister di Chieri e Alessio Del Piano di Pro Sesto, hanno schierato le loro squadre in modo aggressivo fin dalle prime battute della partita. Il primo momento di sospensione è arrivato al minuto 34, quando Luca Ghidoni del Pro Sesto è stato ammonito con un cartellino giallo per un fallo.
La partita è proseguita con entrambe le squadre che hanno cercato di prendere il controllo del gioco, ma sono stati gli ospiti a subire un duro colpo al minuto 40, quando Fabio Cristofoli è stato espulso per un fallo grave. La situazione di inferiorità numerica ha costretto Pro Sesto a rinforzare il proprio reparto difensivo.
Nel secondo tempo, entrambe le squadre hanno cercato di capitalizzare la situazione, ma è stato il Pro Sesto a prendere l'iniziativa con una serie di sostituzioni. Al minuto 55, Andrea Fumagalli è entrato in campo al posto di Stefano Brognoli, seguito un minuto dopo da Alessio Bernardi che ha rimpiazzato Daniele Messina.
Anche Chieri ha apportato delle modifiche alla formazione al minuto 70, quando Antonio Broso ha sostituito Dario Campagna. Nonostante gli sforzi di entrambe le squadre, la partita è rimasta bloccata sullo 0-0.
Durante la partita, sono state inflitte altre due ammonizioni. Al minuto 72, Lorenzo Venturello di Chieri è stato ammonito con un cartellino giallo, seguito al minuto 90 da Claudio Poesio di Chieri che ha ricevuto anch'egli un'ammonizione.
Al termine della partita, il Pro Sesto è riuscito a portare a casa un punto prezioso, portando il loro totale a 7 punti e classificandosi al secondo posto nella classifica del girone A di Serie D. Chieri ha ottenuto un punto, portando il loro totale a 5 punti e posizionandosi al quarto posto nella classifica del girone. Entrambe le squadre possono considerarsi soddisfatte del risultato ottenuto, ma dovranno continuare a lavorare duramente per mantenere il passo con le squadre di vertice del girone.






