La partita tra Eibar e Albacete, valida per la terza giornata del Segunda, si è disputata allo Stadio Municipal de Ipurúa. Sia il tecnico dell'Eibar, Carlos Terrazas, che quello dell'Albacete, César Ferrando, hanno schierato le loro squadre con determinazione.
Il primo tempo è stato caratterizzato da molte azioni intense e da un gioco fisico da entrambe le parti. L'arbitro ha estratto diverse cartellini gialli per sanzionare le scorrettezze: Sanzol dell'Albacete, David Català dell'Albacete, Nené dell'Eibar, Santi dell'Albacete, Fagoaga dell'Eibar, A. Rubio dell'Albacete e Cañas dell'Albacete.
Al 39' minuto arriva il primo gol della partita, segnato da Parri per l'Albacete, che porta la squadra ospite in vantaggio con il punteggio di 0-1.
Nella seconda metà del match, all'47' minuto, l'Eibar riesce a pareggiare il punteggio grazie ad un rigore trasformato da Alaña. Il gol suscita l'entusiasmo dei tifosi Eibar, che si fanno sentire sugli spalti.
Gli allenatori decidono di effettuare diverse sostituzioni per cercare di cambiare le sorti del match. In particolare, al 57' minuto il tecnico dell'Eibar, Terrazas, decide di sostituire Jaime con Solabarrieta. L'Albacete risponde al 58' minuto con la sostituzione di A. Rubio con David Bauzá.
Successivamente, al 59' minuto, il tecnico dell'Albacete, Ferrando, effettua una nuova sostituzione: Sergio Santamaría entra al posto di Parri. La squadra ospite è decisa a riconquistare il vantaggio.
Ma il tecnico dell'Eibar non è da meno e al 66' minuto decide di inserire Markel Bergara al posto di Lezaun, cercando di dare freschezza al gioco della sua squadra.
L'Albacete cerca di reagire e al 69' minuto il tecnico Ferrando effettua una sostituzione offensiva: C. Aranda entra in campo al posto di Antonio Pacheco.
Infine, al 72' minuto, il tecnico dell'Eibar, Terrazas, apporta un'ultima modifica alla sua formazione: Íñigo Vélez rimpiazza Asensio.
Nonostante gli sforzi delle due squadre nel corso del secondo tempo, il punteggio rimane invariato fino al fischio finale. La partita termina 1-1, con entrambe le squadre che si dividono l'onore del pareggio.


















