Polonia inizia la campagna di qualificazione per il Campionato Europeo con una vittoria 2-3 in trasferta contro la Finlandia presso lo Helsingin Olympiastadion. L'allenatore polacco Antoni Piechniczek ha guidato la sua squadra alla vittoria, dimostrando una buona performance tattica.
Il primo gol arriva al 16' su rigore, con Wlodzimierz Smolarek che segna per la Polonia, portando la squadra in vantaggio 0-1. La Finlandia lotta per rispondere, ma al 27' è D. Dziekanowski a sorprendere la difesa finlandese e a raddoppiare il vantaggio per la Polonia, portando il punteggio a 0-2.
Nel corso del secondo tempo, la Finlandia cerca di ottenere una svolta e al 61' effettua la prima sostituzione, con Ari Valvee che rimpiazza Atik Ismail. Tuttavia, la Polonia continua a premere e segna nuovamente al 72' con Janusz Kupcewicz, portando il vantaggio a 0-3.
La Finlandia non si arrende e cerca di riorganizzarsi, effettuando una doppia sostituzione al 72', con Keijo Kousa che entra in campo al posto di Juhani Himanka. La mossa sembra dare i suoi frutti, poiché al 83' la Finlandia riesce a segnare il primo gol con Ari Valvee, riducendo il deficit a 1-3. Pochi minuti dopo, al 84', Keijo Kousa sigla un secondo gol per la Finlandia, portando il punteggio a 2-3.
Nonostante gli sforzi della Finlandia nel finale, la Polonia riesce a mantenere il vantaggio e a conquistare i tre punti. Questa vittoria in trasferta rappresenta un ottimo inizio per la Polonia nella loro corsa verso la qualificazione al Campionato Europeo. La Finlandia, invece, dovrà analizzare la partita e cercare di migliorare nelle prossime sfide per riscattarsi dalla sconfitta.







