La partita tra Grasshopper e Sion si è conclusa con una vittoria per 3-2 a favore di Grasshopper. Entrambe le squadre hanno utilizzato differenti moduli di gioco.
Il modulo scelto da Grasshopper era un audace 3-4-3. L'allenatore Murat Yakin ha schierato Heinz Lindner come portiere, affiancato dalla difesa composta da M. Vilotić, Cedric Zesiger e E. Bergström. A centrocampo, Rúnar Sigurjónsson, Nedim Bajrami, Souleyman Doumbia e Numa Lavanchy sono stati incaricati di creare gioco e sostegno agli attaccanti. In avanti, Lucas Andersen, Nabil Bahoui e Jeffren hanno cercato di mettere a segno i gol decisivi.
La formazione di Sion era invece basata su un 4-2-3-1. Il loro allenatore, Paolo Tramezzani, ha affidato il ruolo di portiere ad Anton Mitryushkin. La linea difensiva consisteva in Burim Kukeli, E. Zverotić, Ermir Lenjani e Jan Bamert. Il centrocampo era composto da Guy Zock, Pajtim Kasami, Salih Uçan, Matheus Cunha e N. Milosavljevic, con M. Schneuwly in attacco come unico attaccante.
Nonostante Sion abbia offerto una solida resistenza, è stata Grasshopper a vincere la partita grazie alle giocate decisive dei propri attaccanti. Entrambe le squadre hanno fornito un'ottima prestazione, ma sono stati i giocatori di Grasshopper a prendersi i tre punti.






















