All'ombra delle torri di Ferrara, allo Stadio Paolo Mazza, la SPAL ha ceduto il passo al Genoa, perdendo per 2-0.
La gara è iniziata con un andamento nervoso, come dimostrano le quattro cartellini gialli distribuiti nei primi 36 minuti, di cui due estratti a carico dei giocatori di casa (Luca Valzania e Andrea La Mantia) e due per il Genoa (Alessandro Vogliacco e Stefan Ilsanker).
Il Genoa ha colpito al 19', quando Massimo Coda ha battuto il portiere della SPAL con un destro preciso. Il Genoa ha mantenuto un leggero vantaggio di possesso palla (53% contro il 47% della SPAL), costringendo l'avversario a tirare prevalentemente fuori bersaglio; infatti, i padroni di casa hanno effettuato solo un tiro in porta contro i cinque degli ospiti.
La partita è diventata in salita per la SPAL al 76' minuto, quando Biagio Meccariello è stato espulso dopo aver rimediato un cartellino rosso diretto. Gli allenatori Roberto Venturato e Alexander Blessin hanno effettuato diverse sostituzioni, cercando di dare nuovi impulsi alle proprie squadre.
Nonostante gli sforzi dei ferraresi, che hanno cercato di mutare la partita con i cambi, il Genoa al 88' ha raddoppiato con Albert Gudmundsson, segnando il definitivo 2-0 e chiudendo la partita a favore degli ospiti.
Con questa vittoria, il Grifone sale a 13 punti e si posiziona al terzo posto in classifica in Serie B. La SPAL, invece, rimane a 9 punti e scivola al decimo posto. Un duro colpo per la squadra di Venturato, che dovrà lavorare sodo per recuperare le posizioni perdute.























