Nel giorno dell'11 gennaio 1987, lo Stadio Via del Mare si preparava ad ospitare una partita di Serie B tanto attesa tra Lecce e Lazio. I due allenatori, Pietro Santin per il Lecce e Eugenio Fascetti per la Lazio, stavano per guidare le loro squadre in una sfida importante per entrambe.
La partita iniziò senza grandi emozioni, ma al minuto 64 il Lecce ottenne un rigore. Juan Barbas non sbagliò il tiro e portò la squadra di casa in vantaggio con il punteggio di 1-0. La Lazio cercò di reagire, ma la difesa del Lecce si dimostrò solida e resiliente.
Al minuto 68, Santin decise di effettuare una sostituzione tattica. Maurizio Raise subentrò a Giorgio Enzo per dare nuovo slancio all'attacco del Lecce. Poche battute dopo, al minuto 70, Oscar Tacchi segnò un gol spettacolare che raddoppiò il vantaggio del Lecce, portando il punteggio a 2-0.
Fascetti, allenatore della Lazio, cercò di cambiare le sorti della partita effettuando una sostituzione al minuto 71. Giancarlo Camolese prese il posto di Luca Brunetti nella speranza di dare nuova linfa all'attacco della sua squadra. Tuttavia, la difesa del Lecce si dimostrò ancora una volta insuperabile.
Al minuto 82, Fascetti decise di fare un ultimo tentativo di ribaltare il punteggio con una sostituzione, ma Vincenzo Esposito non riuscì a fare la differenza. Il Lecce difese con vigore il proprio vantaggio fino alla fine, mantenendo la porta inviolata.
Alla fine della partita, la Lazio rimase con 28 punti, salendo al secondo posto in classifica, mentre il Lecce raggiunse i 26 punti, posizionandosi al sesto posto. Entrambe le squadre avrebbero avuto bisogno di un recupero per rimanere in lizza per la promozione in Serie A.





