Nella sesta giornata della La Liga, il Mallorca ha ospitato il Cádiz presso lo Stadio Visit Mallorca Estadi. I padroni di casa, guidati dall'allenatore Lorenzo Serra Ferrer, speravano di ottenere una vittoria in casa per prendere punti preziosi in classifica.
Il Cádiz, invece, affidato all'allenatore Ramón Blanco Rodríguez, era determinato a dare filo da torcere ai padroni di casa e portare a casa qualche punto. La partita è stata molto intensa e ha visto diversi cartellini gialli assegnati da parte degli arbitri.
Il primo cartellino giallo è stato mostrato a Villena del Mallorca, seguito da Oliva, Francis, Barla, Quevedo, Mejías, Poli, Pinilla, Hassan Nader e Francisco Kiko del Cádiz. Entrambe le squadre hanno giocato in modo aggressivo, cercando di prendere il comando del gioco.
Al 28esimo minuto, è arrivato l'autogol che ha segnato la partita. Oliva del Cádiz ha deviato il pallone nella sua stessa porta, regalando al Mallorca il vantaggio di 1-0. La partita è continuata con entrambe le squadre che cercavano di segnare gol, ma senza successo.
Prima della fine del primo tempo, al 45esimo minuto, il Mallorca ha effettuato una sostituzione, con Hassan Nader che ha rimpiazzato Sergio García. Allo scadere della prima metà del gioco, un evento cruciale si è verificato per il Cádiz, con Linares espulso dopo aver ricevuto il secondo cartellino giallo. Il Cádiz si è trovato in una situazione difficile, con un uomo in meno sulla campo.
La seconda metà del gioco ha visto Fali rimpiazzare Mejías al 53esimo minuto per il Cádiz, cercando di stabilizzare la squadra in difesa. Tuttavia, la pressione del Mallorca è stata implacabile e hanno continuato a cercare di aumentare il loro vantaggio.
Al 68esimo minuto, il Cádiz ha effettuato un'altra sostituzione, con Francis che ha rimpiazzato Raúl. Nonostante tutti gli sforzi del Cádiz, la partita si è conclusa con una vittoria per 1-0 a favore del Mallorca grazie all'autogol di Oliva.
Il Mallorca è riuscito così a guadagnare punti preziosi in classifica, mentre il Cádiz ha dovuto affrontare la delusione di una sconfitta e giocare gran parte della partita con un uomo in meno.















