L'Arouca ha vinto una partita impegnativa contro il Marítimo con un punteggio finale di 2-1. La squadra ospite ha preso il comando del match fin dal principio, segnando il primo gol al 6' grazie a Jubal Júnior. Poco dopo, al 12', David Simão ha raddoppiato il vantaggio dell'Arouca trasformando un calcio di rigore. Il Marítimo ha cercato di recuperare, ma ha faticato a creare occasioni da gol.
Nel corso della partita sono state mostrate diverse cartellini gialli alle due squadre. Patrick Vieira del Marítimo ha ricevuto un'ammonizione al 13', seguito da Ivo Rodrigues dell'Arouca al 15'. Successivamente, all'41', è stato il turno di N. Coelho dell'Arouca.
Entrambi gli allenatori hanno effettuato sostituzioni per cercare di cambiare l'equilibrio della partita. Al 24', Dyego Sousa è entrato in campo sostituendo Alexandre Soares del Marítimo, seguito da G. Ghazaryan che ha rimpiazzato Éber al 31'.
Nel secondo tempo, il Marítimo ha continuato ad attaccare, ma ha incontrato una resistenza solida da parte dell'Arouca. Anche in questa metà della partita, sono state mostrate diverse cartellini gialli. Fransérgio del Marítimo è stato ammonito al 57', seguito da David Simão dell'Arouca al 58' e João Diogo del Marítimo al 66'.
Verso la fine della partita, l'Arouca ha fatto una sostituzione con Maurides che è entrato al posto di W. Gonzalez all'89'. Ma la vera svolta del match è arrivata al 90', quando Dyego Sousa del Marítimo ha segnato il gol della speranza. Nonostante gli sforzi del Marítimo negli ultimi minuti, l'Arouca ha resistito e ha ottenuto una vittoria importante.
Le statistiche mostrano un dominio del possesso palla del Marítimo con il 59% rispetto al 41% dell'Arouca. Il Marítimo ha avuto un numero più elevato di tiri, con 28 fuori bersaglio e 5 in porta, mentre l'Arouca ha avuto solo 4 tiri fuori bersaglio e 6 in porta.
Nonostante la sconfitta, il Marítimo può trarre conforto dal fatto di aver lottato fino alla fine. D'altro canto, l'Arouca può essere orgoglioso della propria prestazione difensiva che ha garantito loro la vittoria.















