Il Milan affrontava lo SSC Bari nella tredicesima giornata del campionato di Serie A al Giuseppe Meazza. L'allenatore del Milan, Mario Magnozzi, si aspettava una vittoria per salire in classifica, mentre János Vanicsek, allenatore dello SSC Bari, cercava punti importanti per allontanarsi dalla zona retrocessione.
La partita ebbe inizio in modo sorprendente, con il gol di Amerigo Menutti dello SSC Bari al 14'. Il Milan reagì subito, cercando di trovare il pareggio. Dopo diversi tentativi, alla fine il gol tanto atteso arrivò al 29' grazie a Guido Corbelli, che mise la palla in rete e portò il punteggio sul 1-1. I tifosi del Milan esultarono, sperando che questa rete potesse dare la svolta alla partita.
Nella seconda metà della partita, entrambe le squadre lottarono per prendere il controllo del match. Fu il Milan ad avere la meglio, grazie a Luigi Rosellini. Al 65', Rosellini mise a segno il gol che portò la squadra di casa in vantaggio per la prima volta nella partita, con il punteggio di 2-1. Lo stadio esplose di gioia e i giocatori del Milan iniziarono a prendere fiducia.
Non contento, Rosellini tornò a far parlare di sé al 76', segnando il suo secondo gol personale e portando il punteggio sul 3-1 per il Milan. Questo gol pose definitivamente fine alle speranze dello SSC Bari e consolidò la vittoria del Milan.
Al fischio finale, il Milan si aggiudicò i tre punti, salendo a quota 14 e posizionandosi al settimo posto in classifica. Questa vittoria rappresentava un passo importante per la squadra di Magnozzi, che cercava di risalire la classifica e ottenere una posizione più favorevole per il prosieguo del campionato. Lo SSC Bari, d'altro canto, rimase con soli 10 punti e si posizionò al dodicesimo posto, rischiando di avvicinarsi alla zona retrocessione.
Il Milan poteva essere soddisfatto della prestazione offerta e sperava di portare questo nuovo slancio nelle prossime partite. La vittoria rappresentava una boccata d'aria fresca per la squadra e per i suoi tifosi, che non vedevano l'ora di vedere la continuazione di questa buona forma.

